Lago Ceresio, nuovo porto Spazio alle barche dei turisti

La Prealpina - 07/07/2017

È in corso la fase istruttoria in Regione Lombardia per ottenere le autorizzazioni ambientali necessarie alla realizzazione di una nuova struttura portuale sulla sponda del lago di Lugano, nel territorio comunale di Brusimpiano, opera che si conta di realizzare il prossimo anno.

Su richiesta avanzata dall’Autorità di bacino lacuale Ceresio, Piano e Ghirla di Campione d’Italia, in accordo con il Comune di Brusimpiano che ne fa parte, era stato ottenuto un finanziamento di 150mila euro, erogato dalla stessa Regione.

L’impianto di pontile, per un’ottantina di posti, verrà realizzato nella frazione Brusimpiccolo, precisamente nel tratto sul lungolago davanti alla chiesa di San Martino, in quello che un tempo era un borgo di pescatori ed è oggi una località turistica.

«Sarà costruita una struttura portuale -dice il sindaco Fabio Zucconelli- con posti barca da dare in concessione. Di conseguenza, la struttura esistente in piazza del lago, verso la località Cavangelo, dove era possibile l’attracco di circa ottanta barche, sarà smantellata e trasformata in un approdo esclusivamente turistico. In pratica, in piazza lago non ci saranno più posti in concessione, ma sarà come un parcheggio per le imbarcazioni».

La nuova struttura portuale sul Ceresio a Brusimpiano fa parte di una serie d’interventi per i quali Regione Lombardia aveva stanziato complessivamente tre milioni e mezzo di euro, finalizzati a migliorare la navigazione sui laghi e a riqualificare i porti regionali, i pontili e le passeggiate sulle sponde.

In piazza del lago a Brusimpiano, un balcone sul Ceresio dove in estate nelle strutture sotto i platani si svolgono le feste come quelle tradizionali del Pescatore a fine giugno e del Villeggiante a Ferragosto, nel 2001 era stato inaugurato il restauro dello storico imbarcadero, al quale sono tornati ad attraccare i battelli a fini turistici dopo più di mezzo secolo.

Questo pontile era stato costruito nel 1904, quando il lago Ceresio era la via di comunicazione tra l’Italia e la Svizzera e consentiva il mantenimento dei rapporti tra gli abitanti di Brusimpiano, all’epoca paese nel quale si viveva di pesca, e i centri rivieraschi elvetici come Figino, Barbengo, Morcote ed Agno.