Lago Ceresio a meno 30 centimetri Territorio a rischio, da regimentare

Attualmente il lago Ceresio sta attraversando la sua fase di principale secca, essendo circa 30 centimetri più basso dell’ altezza media annuale. E’ una situazione normale per i mesi meno piovosi dell’anno, che, abitualmente, sono appunto quelli invernali, poi il livello dell’acqua aumenta tra maggio e giugno. Le misurazioni del livello vengono compiute da una stazione posizionata a Ponte Tresa Svizzera(Foto Blitz) dove sono registrati i livelli lacustri ogni giorno e dove vengono calcolate regolarmente le medie giornaliere, mensili e annuali. La media mensile attuale si attesta sui 270.23 metri sul livello del mare, con una massima di 270.29 e una minima di 270.20. Il valore di questi giorni è 270.28, mentre i gradi di pericolosità d’esondazione sono compresi tra 270.85 a 271.65 e, in questo segmento di misurazioni, è compresa una gamma di altezze piuttosto articolata. «La gestione del bacino lacustre avviene totalmente da parte elvetica – spiega l’assessore di Porto Ceresio Franco Pozzi, che fa anche parte dell’Unione pescatori del Ceresio -, sia per quanto concerne le misurazioni, ma anche relativamente al funzionamento della diga del fiume Tresa e alle richieste di acqua per le centrali idroelettriche. Noi possiamo solo annotare i fenomeni dalla nostra parte e tenerci informati attraverso le fonti dirette oppure sui siti Internet». Il territorio di Porto è compreso tutto nell’area considerata a rischio idrogeologico e molti aggiustamenti sono stati effettuati, nel corso degli anni, dopo l’ultima esondazione disastrosa del 1995. «In realtà da noi il pericolo è dovuto non tanto all’acqua del lago – prosegue Pozzi -, ma alla problematica regimentazione dei corsi d’acqua che attraversano il territorio comunale. E, se il Comune, negli anni, ha cercato sempre di intervenire nella pulizia e sistemazione dei torrenti, ve ne sono alcuni, tra cui il rio Bolletta o il rio Ponticelli, che sono di gestione regionale. E il contributo di circa 70mila euro per intervenire su questi corsi d’acqua sono prossimi al via». A Porto Ceresio il livello di allagabilità è fissato sui 271 metri slm. «Al di sotto non si può costruire – sottolinea l’assessore -, perché sarebbe troppo pericoloso. Tanto è vero che il regolamento comunale concede la possibilità di recupero degli scantinati solo nelle zone più alte del paese».