Laghi e delitti: torna GialloCeresio

La Prealpina - 18/02/2020

«I laghi non sono noiosi, ma misteriosi». Queste le parole, della giornalista Patricia Martinelli, che meglio hanno saputo esprimere il senso sotteso al Concorso letterario GialloCeresio, presentato nella sua seconda edizione ieri mattina all’interno della sala polivalente di piazzale Luraschi a Porto Ceresio. «Questo concorso è nato lo scorso anno con l’intento di valorizzare un territorio meraviglioso come il nostro – ha esordito il sindaco Jenny Santi -, arricchito dalla presenza dei laghi, attraverso l’originale idea di organizzare un concorso letterario internazionale, specchio di una terra altrettanto internazionale, dispiegata tra Italia e Svizzera. In secondo luogo l’obiettivo era anche quello di valorizzare l’arte e, in particolare, la lingua italiana». Tutto era partito come una scommessa e con la speranza che arrivassero sul tavolo dei giurati almeno una ventina di lavori letterari, tra editi e inediti. In realtà la prima edizione di GialloCeresio ha contato la partecipazione di 112 romanzi editi e 109 racconti inediti. Un successo strepitoso e inatteso, almeno per un’edizione di partenza. «I laghi più gettonati dagli autori sono stati il Ceresio e il Maggiore – ha proseguito Santi -, seguiti da Como, Orta, Garda, Varese, Bracciano, Trasimeno e Avigliana. Sono arrivati racconti da Lombardia, Piemonte, Liguria, ma anche da Campania e Sicilia, oltre che da Svizzera, Francia e Irlanda. Hanno partecipato sia autori alla prima esperienza, sia esperti e con tanti successi alle spalle, autoprodotti o sostenuti da grosse case editrici». GialloCeresio, dunque, torna anche quest’anno promosso dal Comune di Porto Ceresio con il patrocinio di Regione Lombardia, Comunità di lavoro Regio Insubrica e Camera di commercio di Varese. La competizione sarà rivolta ancora ad autori di romanzi e racconti gialli, noir, thriller e polizieschi divisi in due macrosezioni: opere edite pubblicate tra il primo gennaio 2018 e il 30 aprile 2020 e che non abbiano partecipato alla precedente edizione, e racconti inediti (mai pubblicati né su carta né sul web) ambientati in località lacustri realmente esistenti e identificabili, di lunghezza tra le 16.000 e le 20.000 battute spazi inclusi. Le giurie di ciascuna sezione, costituite da esponenti della cultura locale italiana e d’oltreconfine, sono precedute da altrettante pre-giurie composte da gruppi di lettori italiani e svizzeri indicati dagli enti organizzatori e dai sistemi bibliotecari. La seconda edizione sarà arricchita da alcune novità. Prima di tutto, per la sezione inediti, i 20 finalisti e i vincitori dei premi speciali “Giovani autori” (introdotto l’anno scorso per iniziativa del Comitato Premio Claudio De Albertis) e “Porto Ceresio” saranno raccolti in un’antologia pubblicata da F.lli Frilli Editori, inoltre in giuria sarà inserito anche il vincitore di “Giovani autori” 2019. Il termine ultimo per partecipare al concorso, per entrambe le sezioni, è il 10 maggio (ore 12), mentre la premiazione dei vincitori sarà domenica 13 settembre, alle 16, a Porto Ceresio. Il regolamento è disponibile sui siti www.comune.portoceresio.va.it e www.premiodealbertis.it.