L’aereo made in Varese alla conquista degli Usa

La Prealpina - 09/02/2017

L’aereo made in Venegono parteciperà alla gara del secolo per il rinnovo della flotta statunitense.

Leonardo (in particolare con l’ex Aermacchi appunto, confluita nella compagnia unica) parteciperà alla competizione per il futuro velivolo da addestramento della U.S. Air Force – denominata T-X – offrendo il proprio sistema di addestramento integrato T-100 e opererà attraverso la controllata americana Leonardo Drs che agirà in qualità di prime contractor. Lo si apprende da una nota del gruppo.

Ciò consentirà a Leonardo di valorizzare al massimo la leadership in campo aeronautico e nel settore dell’addestramento di piloti militari. Con questo assetto Leonardo confida di poter fornire una soluzione completamente integrata nel miglior interesse della Forza Aerea Usa. Il programma statunitense T-100 genererà benefici economici significativi per il Paese all’insegna della crescita, sia della forza lavoro qualificata sia delle tecnologie e delle capacità industriali con la costruzione negli Usa di infrastrutture dedicate.

«L’impegno di Leonardo in questa competizione si basa sull’esperienza e sulla capacità di comprendere a fondo i requisiti addestrativi dei piloti militari e sulla competitività del nostro sistema di addestramento integrato T-100, in grado di soddisfare le attuali e future esigenze della U.S. Air Force», ha dichiarato Mauro Moretti, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Leonardo. Bill Lynn, Amministratore Delegato di Leonardo Drs, ha aggiunto: «Siamo orgogliosi di offrire per questa gara altamente competitiva una soluzione matura, tecnologicamente avanzata e già operativa, che produrrà positivi effetti economici negli Usa».

Il T-100 è un addestratore di ultima generazione basato sull’M-346 di Leonardo, un velivolo che è già in servizio in diversi Paesi nel mondo, assicurando il miglior addestramento per i piloti di caccia di nuova generazione.

Un nuovo fiore all’occhiello, dunque, per la provincia con le ali, che conta anche l’altro sito storico dell’ex AgustaWestland. Rispetto al primo annuncio in materia, Leonardo cambia il partner dell’operazione: non più un’azienda americana esterna, ma la propria “creatura” statunitense. La gara è importantissima per l’aeronautica perché porterà al rinnovo di ben 350 velivoli.