L’Aci spegne 90 candeline«Più sicurezza per i pedoni»

La Prealpina - 10/05/2017

Sicurezza stradale, formazione di automobilisti e pedoni attenti alle regole ma anche sport e auto da corsa. Ieri piazza del Podestà è diventata un grosso paddock in cui Automobile Club Varese, in occasione dei suoi novant’anni di storia, ha coniugato sicurezza e automobilismo sportivo. Proprio per celebrare l’anniversario, Aci Varese ha lanciato #SiamoTuttiPedoni, un’iniziativa per spingere a prestare più attenzione quando si è in strada. Un’opera di sensibilizzazione rivolta non solo a chi guida: «Ogni giorno sulla strada perdono la vita nove persone e tre su quattro di questi incidenti sono causati dalla distrazione. In circa la metà dei casi con responsabilità anche del pedone», ha sottolineato Giuseppe Redaelli, presidente di Aci Varese. La campagna sarà presentata ufficialmente domani in Prefettura assieme alle amministrazioni comunali di Varese, Busto Arsizio, Saronno e Gallarate, con cui si punta ad allargare il progetto in tutta la provincia.

L’iniziativa sarà affiancata anche da “Adottiamo l’attraversamento pedonale”, con cui il club vuole coinvolgere enti locali e privati per mettere in sicurezza altri attraversamenti pedonali rischiosi in tutta la provincia. «Serve diffondere, soprattutto tra i nostri ragazzi smartphone dipendenti, quelli che sono i comportamenti più corretti, spesso salvavita e, insieme, promuovere iniziative adeguate nei punti più a rischio», ha sottolineato il presidente di Aci Varese. E proprio per avvicinare gli automobilisti del futuro i social dell’Auto Club saranno i principali canali di diffusione delle immagini e dei messaggi.

Ma oltre alla sicurezza, ad attirare i passanti sotto il padiglione in piazza del Garibaldino c’erano le auto da competizione. La più gettonata è stata una Lamborghini Gran Turismo, e piloti rally come Andrea Crugnola, Giacomo Ogliari e l’ex pilota Formula 1 Ivan Capelli. La festa si è poi conclusa con la cena di gala in piazza San Vittore, dove sono stati consegnati dei premi d’onore ai Campioni del Volante della Lombardia e di Varese e provincia.

Sessanta campioni regionali di specialità sono stati chiamati sul palco. Tra di loro alcuni varesini: sono il pilota Dario Canuto con il navigatore Andrea Foletti (vincitori Trofeo Rally nazionale, classe A0/A5) e il pilota di Brebbia Cosimo De Tommaso (vincitore gruppo A7/Super1600).

Oltre alla premiazione regionale si è svolta quella provinciale. Campioni sociali sono stati Raffaele Marciello (velocità, 366 punti), Mauro Miele (pilota rally, 304 punti) e Roberto Mometti (navigatore, 289 punti). Sono stati premiati per la velocità anche Luca Magnoni (255), Alessio Rovera (232), William Selmo (216), Stefano Falcetta (176), Giacomo Jelmini (171 punti).

Tra i piloti rally, alle spalle di papà Mauro si è classificato il figlio Simone Miele (270), quindi Giacomo Ogliari (125), Marco Oldani (120), Paolo Comendulli (64), Antonio Statti (62) e Luca Montemagno (60). Alle spalle del campione Mometti, hanno ritirato premi d’onore altri navigatori: Luca Lucini (216), Thomas Tamburrano (176), Pietro D’Agostino (148), Federica Zanoli (136) e Davide Sartoris (81). Per le competizioni speciali sono stati premiati Andrea Alfano e Carmen Marsiglia (167 punti). Tra le scuderie riconoscimenti ad Asd Laghi per l’organizzazione del rally omonimo, Girasole Vergiate, scuderie Insubria Corse e Valcuvia Corse e per le scuderie storiche Loro Piana Classic.