L’abito non fa il monaco

La Prealpina - 21/09/2016

Egregio direttore,qualcuno della nuova Giunta comunale propugna un più adeguato modo di vestire per i membri della stessa, vestire che si vorrebbe sobrio ed adatto a un ambiente in cui si decidono le sorti della comunità varesina.

Alla precedente gestione della città, così come alla nuova, è ben nota la tragica realtà viabilistica di cui il capoluogo è vittima. Organizzare qualunque manifestazione in centro è indice di menefreghismo nei confronti di tutti, non solo dei residenti, ma anche di chi, ignaro di un evento poco pubblicizzato e marginale, si ritrova negli ingorghi stradali provocati dalle “allegre” chiusure della viabilità cittadina. Agrivarese 2016 è solo un mercato dove acquistare le stesse cose che troviamo in piazzale Kennedy o al Mercatino Bosino, sempre che non si voglia comperare un trattore…

Come se non bastasse si è costretti anche a dover dire a un personaggio senza alcuna autorità, ma che indossa una maglietta con la scritta “sicurezza”, magari di una discoteca, dove ci si debba recare con la propria auto.

Evidentemente la mancanza di senno è malattia comune a qualunque Giunta, di qualunque colore, di ogni tempo: i vertici del Paese danno esempio e gli amministratori locali imparano subito!

Esistono ben altri posti sul territorio varesino dove esporre animali senza arrecare danno alla cittadinanza, ma sembra proprio che le bestie si debbano ammirare solo in Comune.

Ritornando quindi al vestire della Giunta, perchè questo vestire possa essere adeguato, forse sarebbe meglio orientarsi verso altro ambito, magari circense.