La tecnologia varesina aiuta le vittime di Harvey

La Provincia Varese - 04/09/2017

C’è la tecnologia italiana di Leonardo a supporto delle popolazioni colpite dall’uragano Harvey, nel sud degli Stati Uniti. Satelliti, aerei ed elicotteri come gli AW139, attivi in missioni di salvataggio e soccorso: sono molteplici le tecnologie di Leonardo utilizzate per la sicurezza delle zone colpite dal potente uragano che ha devastato una parte degli Usa. I satelliti COSMO-SkyMed che forniscono informazioni importanti, fondamentali, per un’analisi accurata dei dati e immagini precise dell’evoluzione delle inondazioni; gli aerei C-27J della Guardia Costiere Usa usati per il trasporto di equipaggi, mezzi e forniture mediche. E i preziosi AW139, elicotteri della ex casa Agusta Westland, ora Leonardo. Nel dettaglio, come diffuso da una nota stampa di Leonardo, le immagini dei satelliti italiani COSMO-SkyMed sono utilizzate in Texas per monitorare le conseguenze delle piogge e, in particolare, per controllare le inondazioni lungo la costa. Leonardo sta infatti fornendo immagini, mappe e servizi a valore aggiunto basati sui dati satellitari della costellazione radar COSMOSkyMed, attraverso e-GEOS (joint venture tra Telespazio e ASI). I satelliti radar sono particolarmente utili in queste situazioni perché possono osservare anche di notte e attraverso le nubi, tra cui quelle prodotte dall’uragano, a differenza dei satelliti ottici. È un’ulteriore dimostrazione dell’eccellenza di questo sistema tutto italiano, gia in passato di fondamentale importanza nella gestione di analoghe emergenze. e-GEOS sta inoltre utilizzando il sistema FLooD, in combinazione con le capacita di analisi offerte dai partner statunitensi quali URSA e Orbital Insight, dimostrando la grande versatilita d’impiego delle informazioni ottenute attraverso COSMO-SkyMed. Il programma e nato dalla collaborazione tra ASI e ministero della Difesa, e stato realizzato da Leonardo con le sue joint venture Thales Alenia Space e Telespazio, ed e operato e gestito dai centri spaziali del Fucino e di Matera attraverso Telespazio ed eGEOS. La Guardia Costiera americana (USCG) ha reso noto, attraverso il proprio sito web, di aver dispiegato l’aereo C-27J prodotto da Leonardo, nell’ambito delle operazioni nell’area del disastro, garantendo il trasporto di equipaggi, mezzi e forniture mediche. Oltre che per missioni in caso di disastri, calamita naturali e ricerca e soccorso la USCG, che sta integrando nella propria flotta 14 C-27J, impiega i velivoli anche nell’ambito di missioni di pattugliamento e contrasto di traffici illegali di merci e persone, di homeland security. Grazie alle eccellenti caratteristiche del velivolo in termini di autonomia, permanenza in zona di operazioni, velocita e capacita di carico, non e la prima volta che il C-27J viene impiegato per operazioni di questo tipo negli USA, come in occasione dell’uragano Sandy. Operatori di elicotteri AW139 presenti nell’area del Golfo del Messico stanno, invece, supportando le missioni di soccorso in Texas e in Louisiana, destinate a protrarsi nelle prossime settimane. La cabina dell’AW139, ampia e versatile, puo essere configurata per l’impiego di tutti gli equipaggiamenti necessari come sensori elettrottici e sistemi elettromedicali, oltre alle dotazioni per trasporto e ricerca e soccorso. Grazie alle sue performance, l’AW139 si distingue rispetto ad altri elicotteri per la capacita di operare in condizioni meteo particolarmente difficili e con grande autonomia, sicurezza e flessibilità.