La storia rivive nel cuore della Città Giardino Varese Risorgimentale conquista il centro

La Provincia Varese - 06/03/2017

È ufficiale: a partire dalla metà di marzo l’ex Sportello di Accoglienza Turistica di Expo di piazza Monte Grappa diventerà il punto informativo di Varese Risorgimentale, la rievocazione storica organizzata da Panathlon International Club. Maurizio Gandini, responsabile della Gandini Activ Group, sta curando l’allestimento e la gestione dell’evento. «La notizia della concessione di questo spazio inutilizzato da parte del Comune è fresca» spiega Gandini «e in queste primissime ore stiamo già lavorando ai collegamenti elettrici per poter fare in modo che nel giro di due settimane possa aprire come infopoint della nostra manifestazione: contiamo di farcela entro metà marzo». Il gabbiotto della discordia, che anche recentemente aveva sollevato polemiche sui social sul mancato riutilizzo della struttura a vetrate isolanti, approvata dalla Soprintendenza di Milano e costata circa 40.000 euro dei 100.000 totali dell’area, denaro proveniente da un bando regionale Expo- , verrà finalmente riaperto per uno scopo di natura culturale e di promozione locale, benché assolutamente diverso dal precedente. Il “gate Expo” di vetro cristallo sotto la Camera di Commercio, progettato negli uffici dell’assessorato al Commercio e Marketing della precedente amministrazione, inaugurato nella primavera del 2015, era stato concepito come punto di riferimento per il turismo locale proveniente dal polo di Expo: vi si era trasferito lo IAT, era stata allestita una vetrina con esposizione di prodotti enogastronomici del territorio ed era stato utilizzato come punto informativo intorno alle proposte culturali e agli itinerari museali, turistici e paesaggistici del Varesotto. Smantellato a conclusione di Expo, era rimasto inutilizzato per tutto il 2016. Fra un paio di settimane invece, quando finalmente riaprirà, il “gabbiotto” tornerà in attività tutte le mattine – «ma probabilmente anche nel pomeriggio, in questo momento sto valutando come organizzarmi» spiega Gandini – per spiegare alla cittadinanza come funzionerà l’evento del 29 aprile, la rievocazione storica che partirà venerdì 27 alla sera all’Ippodromo delle Bettole per proseguire nel suo clou sabato 28 a partire dai Giardini Estensi e terminare il 29. «La falsariga del progetto nasce sulla scorta del libro “Varese Risorgimentale” scritto da Dario Cardena per i 150 anni dell’Unità d’Italia, che si sono festeggiati nel 2011. Dario è l’art director della manifestazione. Dal suo libro ho commissionato al Liceo Artistico alcune sagome in legno che andranno a personalizzare l’infopoint e dovrebbero arrivare nel giro di poco. In alcuni giorni metteremo a disposizione un figurante in costume da militare che, con tanto di penna e calamaio, prenderà nota di chi si vuole arruolare agli ordini del generale Giuseppe Garibaldi per conto del Regno di Sardegna nelle file dei Cacciatori delle Alpi». Sarà poi possibile, dal momento dell’apertura, passare all’infopoint per ritirare un pass, offerto dagli sponsor della manifestazione, che darà diritto a partecipare gratuitamente alla tre giorni dell’evento, a partire dal venerdì sera all’Ippodromo, proseguendo con la rievocazione in costumi d’epoca dei personaggi del Risorgimento varesino, con il corteo che dai giardini giungerà ai Musei Civici – del lavoro si sta occupando la dottoressa Serena Contini mentre le musiche saranno affidate all’Orchestra Giovanile Studentesca della professoressa Lucia De Giorgi – e per tutta la sua durata, fino al gran ballo in costume del 29 aprile a Salone Estense, che chiuderà la manifestazione