La scherma ha creato un indotto da 300mila euro

La Provincia Varese - 17/02/2017

Ancora un weekend di sport nella nostra provincia: uno sport che fa bene anche all’economia del territorio, come è stato nello scorso finesettimana quando 200 atlete in arrivo da tutto il mondo e rispettivi accompagnatori hanno invaso le strutture ricettive del basso varesotto generando un indotto che è stato calcolato poteva aggirarsi intorno ad una cifra che varia tra i 250mila e i 300mila euro. Ed ora un’altra settimana a tutta scherma dunque: dopo il successo dello scorso weekend, con la plurimedagliata paralimpica Bebe Vio gran protagonista insieme agli atleti delle gare europee under 23, Busto Arsizio è pronta per accogliere sabato e domenica un’altra competizione di rilievo in grado di mettere in moto tante persone e tante necessità ricettive da soddisfare. La Pro Patria Scherma attende infatti gli atleti che si cimenteranno nella prova del circuito nazionale Master Italia, che prevede gare di sciabola, spada e fioretto sia maschile che femminile e in diverse categorie: una prova del campionato italiano dei Master, alle tre armi, che prevede circa 600 atleti in gara. Intanto per questo weekend, tra i tanti ex campioni di tutte le età, dagli over 30 agli over 70, riattaccherà la spina Mauro Numa, uno dei maggiori protagonisti della storia di questo sport che vede l’Italia da sempre ai vertici mondiali. Nel curriculum del campione veneziano classe 1961 due successi olimpici a Los Angeles 1984 e ben quattro titoli iridati: «Una presenza che ci onora – dicono ai vertici della società presieduta sin dal 1968 da Cesare Vago – e che completa al meglio una settimana della scherma che ha visto a Busto Arsizio circa 1.100 atleti e un cospicuo numero di accompagnatori». n