LA RISPOSTA Camera di Commercio «Rispettiamo la trasparenza»

La Provincia Varese - 28/09/2016

La Camera di Commercio risponde alla Lega Civica sulla questione relativa alla testata online VareseNews. In un comunicato stampa, il portavoce del Direttorio del movimento, Giuseppe Vuolo, chiedeva al presidente dell’Ente camerale Giuseppe Albertini di rendere pubblici i finanziamenti che nel corso degli anni sarebbero stati dati dall’Ente stesso al giornale. Ieri è giunta, con una nota ufficiale, la risposta. «La Camera di Commercio di Varese – si legge nella nota – si contraddistingue da sempre per l’assoluta terzietà rispetto al sistema dei partiti e alle vicende che caratterizzano le fasi elettorali delle varie amministrazioni locali. Amministrazioni con le quali peraltro intrattiene relazioni improntate alla massima collaborazione, indipendentemente dagli esiti delle urne, come è giusto che sia nell’interesse del territorio e delle imprese». E quindi: «La recente nota della Lega Civica, concernente la testata Varesenews, consente di ricordare che i rappresentanti dell’economia locale designati dalle associazioni e dalle organizzazioni sindacali operano all’interno degli organi camerali in totale assenza di vincolo di mandato. È allora assolutamente improprio parlare di “controllo” da parte di alcune componenti associative, quanto meno nell’accezione tipica del diritto societario. Si ricorda inoltre che tutti i provvedimenti degli organi camerali sono adeguatamente motivati e, nel rispetto delle normative vigenti, accessibili. Così come tutti gli incarichi e le forniture che vengono assegnati e pubblicizzati, sempre sulla base delle vigenti normative. Sono inoltre pubblicati interamente sul sito camerale online www.va.camcom.it i nominativi e gli importi relativi a fornitori e percettori di risorse camerali, siano esse a titolo di corrispettivo per forniture di merci o servizi o a titolo di sovvenzioni o contributi. E lo stesso avviene per l’Azienda Speciale Promovarese, proprio nel rispetto dei principi di trasparenza». La nota della Camera di Commercio si conclude dichiarando la possibilità ad ottenere ulteriori informazioni legate alla vicenda. «Ogni ulteriore e più approfondita richiesta di informazioni rispetto alle informazioni e ai dati pubblicati nei siti alla sezione “Trasparenza” è peraltro garantita tramite il diritto di accesso ai sensi delle vigenti norme».