La Quaker a porte aperte Il volto umano della chimica

La Provincia Varese - 17/10/2016

Quaker, la multinazionale americana della chimica con sede a Tradate, ha aperto le sue porte alla città, svelando i “segreti” di un settore produttivo che si è abituati a considerare piuttosto chiuso in sé stesso. Lo stabilimento tradatese conta una cinquantina di dipendenti e un giro di affari di 20 milioni di euro con due divisioni attive: Quaker Italia e Quaker Chemical. L’azienda varesina realizza prodotti chimici per il trattamento dei metalli per vari comparti industriali, dal settore siderurgico e quello metalmeccanico; tanto per fare qualche nome, tra i clienti della Quaker troviamo Gruppo Marcegaglia, Arvedi, Fiat, Cnh, Electrolux e tanto per rimanere in provincia di Varese anche Whirlpool. «Da una parte lavoriamo per il settore siderurgico – spiega Claudio Caldana, sales manager di Quaker Italia – e quindi per i produttori di acciaio e alluminio, dall’altra riforniamo il settore metalmeccanico che opera su prodotti finiti come a partire dalle automobili fino ad arrivare agli elettrodomestici, barattoli alimentari e perfino aeroplani». Quaker che opera in 75 diversi paesi, oltre a quello di Tradate, ha in Europa altri quattro siti produttivi, due in Spagna e uno in Olanda e Svezia, mentre considerando tutto il mondo sono 35 per un totale di duemila dipendenti. Un’azienda presente sul mercato da 98 anni, che è in continua crescita, nonostante la crisi economica si sia fatta inevitabilmente sentire. «Noi vogliamo mantenere una lunga e forte relazione e partnership con i nostri clienti al di là di quello che accade fuori dalla nostra azienda – prosegue Caldana – quando la crisi sarà passata, saremo ancora più solidi che in passato». Quaker non sta ad aspettare che il vento cambi da solo; negli ultimi anni, il gruppo ha acquisito ben undici aziende nel mondo per entrare in nuovi mercati e acquisire nuovi clienti. Proprio dal sito di Tradate sta partendo sta partendo un progetto per sbarcare su un mercato ancora inesplorato a causa dell’embargo solo da poco venuto meno, come quello dell’Iran. L’azienda varesina tiene moltissimo al rapporto con il territorio come dimostra l’open day di sabato e la collaborazione con le scuole della zona, a partire dall’istituto tecnico Geymonat di Tradate; un’altra attenzione forte è quella nei confronti dell’ambiente. «Vogliamo dimostrare quanto per noi sia importante l’attenzione per l’ambiente – afferma il sales manager – siamo sicuri per noi, per i nostri dipendenti e per gli altri». Quaker possiede importanti certificazioni internazionali che attestano l’attenzione assoluta del gruppo per questi aspetti, sia per la protezione dell’ambiente che per la sicurezza dei lavoratori. «Per quanto riguarda l’ambiente – precisa Caldana – noi siamo impegnati al 100% a fornire soluzioni e prodotti environmental friendly». Un altro punto qualificante per Quaker è l’impegno sociale; ogni anno, i siti produttivi del gruppo investono un terzo del loro budget in programma di sicurezza, salute e ambiente; nei siti europei, l’investimento è di 800mila euro, sia per la tutela dell’ambiente che per la sicurezza dei luoghi di lavoro. n