La pizza varesina tra le più buone d’Europa

La pizza varesina alla conquista dell’Europa; trasferta vittoriosa per Leone Coppola del ristorante “Vecchio Ottocento” di Gavirate e Valerio Luca Torre della “Torretta Pizza” di Azzate hanno conquistato rispettivamente il primo e il secondo posto nella tappa di Rimini della Fiera della Birra, valevole per il campionato europeo di Giro Pizza. I due pizzaioli varesotti, che fanno parte del team dei Pizza Champs, campioni del mondo di pizza acrobatica, hanno sbaragliato la concorrenza di professionisti provenienti da tutta Italia e si sono aggiudicati anche il pass per la finalissima della kermesse che si disputerà ad Amburgo il prossimo 20 marzo. Entrambi hanno presentato una pizza elaborata con stracciatella e carne cotta o cruda, una tagliata e una tartare. Esperimento riuscito Il pizzaiolo di Azzate ha conquistato anche il premio speciale come miglior abbinamento tra la sua pizza e una birra scelta appositamente da Torre. «Sia io che Leo avevamo nuovi impasti e ricette da sperimentare e iniziare a proporre anche nei nostri locali e in vista del Campionato Mondiale di Pizza che si terrà a Parma dall’8 al 10 maggio – racconta Torre – devo dire che l’esperimento, visti i risultati di Rimini, è superato». Anche alla kermesse parmigiana i due pizzaioli varesotti sono di casa e in passato hanno vinto svariati premi; Coppola e Torre dopo la vittoria della tappa di Rimini proveranno a giocarsela ad Amburgo nella finalissima del tour europeo. Senza dimenticare l’attività della squadra dei Pizza Champs, che fanno anche tantissima beneficenza attraverso l’alimento italiano per eccellenza. Buona e benefica «Stiamo definendo il tour 2017 che inizierà a primavera e terminerà a settembre – spiega Torre – vogliamo fare una grande festa anche in centro a Varese; a maggio inaugureremo anche la Stanza della Pizza all’ospedale Del Ponte di Varese». Ma come va la pizza, a livello di consumi in provincia di Varese? «Essendo un alimento versatile e per tutte le tasche i consumi sono sempre buoni, anche durante la crisi – afferma il pizzaiolo di Azzate – la pizza può essere consumata come cibo di strada a due euro al trancio, oppure si può gustare una pizza gourmet d’elite che può arrivare a costare anche trenta euro; la pizza è un alimento che non mollerà mai». Quella varesina poi conquista anche l’Europa, a conferma ancora una volta del fatto che la qualità delle materie prime e della lavorazione è fondamentale. n