La moda vale mezzo miliardo

La Prealpina - 22/11/2016

Il Varesotto sempre più protagonista delle passerelle: se il settore della moda non si strappa, anzi resiste più di altri alla crisi, il territorio dà un contributo prezioso alla forza del made in Italy.

In Lombardia, l’export vale 6 miliardi di euro nei primi sei mesi del 2016, un quarto del totale italiano, con un balzo del 4% rispetto all’anno precedente. Capitale della moda resta come sempre Milano, con un export di abbigliamento e accessori di 2,9 miliardi (+6,6%), seguita da Como con 773 milioni (+1,4%). Ma raggiungono quasi il mezzo miliardo di euro Bergamo eVarese. Le crescite più consistenti le registrano Cremona (+15,3%), Sondrio (+8,1%) e Brescia (+6,9%).

Ma dove va la moda lombarda nel mondo? Raggiunge soprattutto la Francia (10,8% del totale) e gli Stati Uniti (8,6%). In forte crescita Hong Kong, prima destinazione in particolare per la moda milanese (pesa per l’11,4% sul totale, +9,3%). Tra i primi dieci partner anche Cina, Giappone e Corea del Sud. L’elaborazione è della Camera di commercio di Milano.

E oggi la moda si confermerà un business da maratona proprio alla Camera di commercio milanese con almeno cento incontri con buyer esteri. L’appuntamento è organizzato da Promos, azienda speciale della Camera di commercio di Milano per le Attività Internazionali.

L’evento fa parte dell’iniziativa “Incoming buyer”, a cui hanno già aderito oltre cento aziende della moda e dell’arredo. La prossima tappa sull’arredo sarà il 14 dicembre. Il progetto è realizzato da Sistema Camerale Lombardo e Regione e prevede l’accoglienza di operatori economici selezionati per favorire l’internazionalizzazione. Nel 2016 ha visto l’organizzazione di circa 3.500 incontri e 30 appuntamenti in tutte le province lombarde, con il coinvolgimento di circa 1000 imprese del territorio e 110 buyer da tutto il mondo.