La Lombardia riparte Parola di Bankitalia

La Lombardia, trainata da Milano che sfrutta ancora l’effetto-Expo in attesa dell’esito della gara per l’Ema, sta recuperando dalla crisi, ma è ancora abbondantemente sotto i livelli del 2007. Emerge dall’aggiornamento congiunturale della sede della Banca d’Italia di Milano, secondo il quale nei primi nove mesi dell’anno la produzione manifatturiera nella Regione è cresciuta del 3,2% rispetto allo stesso periodo del 2016, ma resta il 5,3% sotto i picchi pre-crisi.

«La ripresa si è diffusa a tutti i comparti produttivi – spiega il direttore della sede milanese di Bankitalia, Giuseppe Sopranzetti – sostenuta dalla domanda interna ed estera: anche le esportazioni, che prima ci preoccupavano un po’, sono tornate a espandersi a ritmi sostenuti». Secondo il rapporto, in Lombardia cresce l’occupazione con un tasso di senza lavoro al 6,6%, la Cassa integrazione si sta dimezzando e anche il comparto delle costruzioni è ripartito. In frenata invece la concessione di crediti delle banche alle imprese.

Secondo il rapporto Bankitalia, la domanda in Lombardia, internazionale e interna, ha continuato a espandersi a ritmi sostenuti. Valutati a valori correnti, gli ordinativi provenienti dall’estero sono aumentati del 6,6% nei primi nove mesi dell’anno sul periodo corrispondente, quelli dall’interno sono saliti del 4,4 per cento. Dopo la stabilizzazione registrata tra il 2015 e il 2016, l’attività edile ha mostrato segnali di ripresa. Secondo i dati di Unioncamere, Confindustria Lombardia, Regione Lombardia, nei primi nove mesi del 2017 il fatturato delle imprese di costruzioni a valori correnti è aumentato del 2,9%.