La Lombardia fa il botto di turisti

La Prealpina - 20/12/2018

La Lombardia, in termini turistici, continua a produrre numeri da record: l’Osservatorio regionale del turismo e dell’attrattività di Polis Lombardia evidenzia che nel 2017 le presenze turistiche (ovvero la permanenza per una o più notti) in regione hanno raggiunto quota 39.385.960, mentre gli arrivi (visita in giornata senza pernottamento) sono state 16.557.728. L’incremento delle presenze turistiche è stato del 5,9% rispetto al 2016 (oltre 2 milioni di presenze in più) e del 16% nel periodo 2013-2017 (+5,5 milioni), mentre la crescita degli arrivi è stata del 7,4% rispetto al 2016 e del 21,6% nel quinquennio 2013-2017 (tre milioni di turisti in più).

È anche a partire da questi numeri che Regione Lombardia con una delibera proposta dall’assessore al Turismo , marketing territoriale e Moda, Lara Magoni, ha approvato uno stanziamento di due milioni di euro per il programma di promozione turistica 2019.

«Il nostro obiettivo – ha spiegato l’assessore Magoni – è far diventare la Lombardia la prima meta turistica in Italia e per riuscirci è fondamentale valorizzare le bellezze paesaggistiche, culturali ed architettoniche della nostra regione. Un progetto di promozione che passa anche attraverso l’esaltazione dei piccoli borghi, che racchiudono tesori enogastronomici ed artistici esclusivi, e delle nostre montagne, luoghi dove poter trascorrere vacanze all’aria aperta e a contatto con la natura all’insegna del benessere e dello stare bene».

Tra le città lombarde, è Milano a far registrare il maggior numero di arrivi con il 45,6%, seguita dalla provincia di Brescia con il 17%, anche se è Bergamo a registrare il maggior incremento (+13,3%) rispetto al 2016. Buoni i risultati anche di Varese (9,9%) e Monza (9,7%), mentre nel quinquennio 2013-2017 la crescita maggiore si è osservata a Mantova (+36,1%) e Pavia (34,2%).

Relativamente alle presenze, l’incremento maggiore si è verificato nella provincia di Monza Brianza, +13,9% rispetto al2016 e ben del 43,3% rispetto al 2013, seguita da Bergamo (+11,1% rispetto al 2016 e +30,4% nel quinquennio).