«La Lombardia deve restare la locomotiva del Paese»

Nuove opportunità per
400 milioni di euro messi a
disposizione da Regione
Lombardia nel 2017 per le
imprese che vogliono crescere.

A presentare le nuove misure
(58 in totale) a sostegno
del tessuto economico locale,
è stato l’assessore regionale
allo sviluppo Mauro Parolini,
protagonista ieri mattina
di un incontro con gli
imprenditori varesini promosso
dalla Camera di commercio
al centro congressi di
Ville Ponti.
Ultima tappa di un tour
nelle Camere di commercio
lombarde per testimoniare il
ruolo del Pirellone come alleato
dell’economia locale, a
sostegno di una crescita ancora
faticosa che ha bisogno
di investimenti, fiducia e
gioco di squadra.
Presentato innanzi tutto
il bilancio delle politiche
economiche portate avanti
dall’amministrazione Maroni
«che dal suo insediamento
ad oggi ha concesso contributi
e incentivi sul territorio
varesino per oltre 39 milioni
di euro, generando investimenti
per 70 milioni di euro
negli ambiti strategici del
commercio, del turismo e
delle attività produttive», ha
detto Parolini ricordando, ad
esempio dei fondi a disposizione
per l’innovazione dei
macchinari o i contributi a
fondo perduto per l’avvio di
nuove imprese, confermati
anche per il 2017.
Ci sono poi i contributi
sull’edilizia Hi-tech, quelli
per l’export e il turismo, rivolti
a piccole e medie imprese.
«Lo scopo – ha ricordato
Parolini – è far sì che la Lombardia
continui ad essere la
locomotiva del Paese, capace
di creare sviluppo e quindi
creare ricchezza e lavoro, superando
le divisioni, perché
l’unico modo per uscire con
forza dalla crisi è uscirne insieme».

Seguendo questo ragionamento
l’orizzonte tracciato
per il futuro delle politiche
economiche regionali è
quello di un’amministrazione
«amica» delle imprese:
«Non solo riducendo tasse e
oneri di urbanizzazione, ma
ad esempio diventando sempre
più un interlocutore affidabile
per consulenze, per
accompagnare gli investimenti
e semplificare le procedure
non tanto sul piano
legislativo, su cui l’amministrazione
centrale ha fallito
– ha precisato l’assessore
lombardo – ma su quello pratico,
partendo dal basso, cercando
di sviluppare un rapporto
amichevole tra Pubblica
amministrazione e imprese».

Massima sinergia in questo
senso da parte dei padroni
di casa: «Il rapporto tra Regione
Lombardia e Camere di
commercio è sempre più forte
e fruttuoso per i sistema
imprenditoriale varesino, lo
dimostrano i dati presentati
e il nostro impegno sulle sfide
per la crescita», ha aggiunto
il presidente della Camera
di commercio di Varese,
Giuseppe Albertini.
Tra le criticità maggiori riscontrate
dalle aziende nel
difficile percorso di crescita
dopo la grande crisi degli ultimi
anni rimane l’accesso al
credito.
E anche su questo Parolini
ha avanzato le sue proposte:
«L’unico modo per ridurre i
tassi di interesse dei finanziamenti
è ridurre i rischi –
ha ricordato – per questo Regione
Lombardia si propone
come caposaldo per un solido
ed efficiente sistema di
garanzia, che permetta l’accesso
ai fondi di investimento
anche per cifre inferiori ai
150mila euro. E poi vogliamo
sperimentare il crowdfunding,
una raccolta diffusa di
piccoli investimenti via internet».