La Liuc guarda al futuro Con la fabbrica intelligente

La Provincia Varese - 10/01/2017

Ricerca, innovazione, investimenti; sono tre delle parole d’ordine che caratterizzeranno il 2017 dell’Università Liuc Carlo Cattaneo di Castellanza, che proprio lo scorso anno ha festeggiato i suoi primi 25 anni di fondazione. Delle sfide che attendono quest’anno l’ateneo varesino abbiamo parlato con il magnifico rettore della Liuc Federico Visconti. L’università di Castellanza è un cantiere di innovazione, dall’offerta formativa per gli studenti, alla ricerca, dalle nuove tecnologie, all’industria 4.0. La Liuc ha realizzato e presentato IFab, un prototipo di fabbrica dove conoscere, in forma di esperienza, l’impatto delle tecnologie abilitanti che portano all’Industria 4.0. «Gli investimenti vanno avanti – spiega il rettore – non solo quelli “fisici” che riguardano gli strumenti, ma anche quelli che permettono di sviluppare il know how; I-Fab è un luogo dove la tecnologia viene applicata. L’università è il luogo che forma gli studenti». In questo innovativo progetto, l’ateneo è affiancato da alcune aziende, tra multinazionali e imprese legate al nostro territorio. «Questa vicinanza è un fatto significativo – sottolinea Visconti – le imprese collaborano con i ricercatori e gli studenti per la crescita del sapere». Con I-Fab, la Liuc risponde a una triplice sfida: studiare il cambiamento della fabbrica, formare laureati e manager che sappiano operare all’interno della “fabbrica intelligente” e sensibilizzare gli imprenditori sulle opportunità derivanti dall’evoluzione dei modelli produttivi. A livello didattico, la Liuc ha introdotto un nuovo percorso in lingua inglese intitolato “Innovation and Entrepreneurship” per la Scuola di Economia e Management. Qualcosa di più del programma Erasmus o di una semplice lezione in inglese, che permetterà agli studenti della Carlo Cattaneo di assistere a lezioni tenute da prestigiosi docenti universitari provenienti da atenei stranieri. Si tratta del programma di Visiting Professor che oltre a rafforzare l’offerta in lingue inglese, permetterà un consolidamento del network di università partner che facilita la mobilità internazionale degli studenti e dei docenti della Liuc. Novità didattiche sono state inserite anche nei corsi di laurea in ingegneria e di giurisprudenza ad esempio. «È il mercato che impone alle università di cambiare – afferma il rettore – la competizione tra atenei è molto forte e occorre alzare il livello dell’offerta». Per l’università di Castellanza, l’attenzione ai giovani è un punto fondamentale della propria missione. «Quest’anno – spiega Visconti – focalizzeremo la nostra attenzione sui giovani imprenditori per capire quale contributo abbiano dato all’azienda di famiglia, per vedere se e come le nuove generazioni stiano dando un contributo in questa difficile fase dell’economia italiana». Il rigore della ricerca è un altro punto di forza su cui la Liuc continuerà ad investire anche nel 2017. «Per la nostra università è una necessità fare ricerca in modo rigoroso, senza cercare risultati nell’immediato ma impostando un lavoro nel medio periodo e anche su questo continuiamo a fare investimenti» osserva il rettore. Solo in questo modo si può essere concretamente “ateneo delle imprese per le imprese” che è l’identità dell’università di Castellanza da 25 anni a questa parte. La citazione di una celebre frase di Churchill, che Visconti ama ripetere, “non sempre cambiare significa migliorare ma se vuoi migliorare devi cambiare”, riassume alla perfezione l’obiettivo della Liuc per questo 2017.

Dalla laurea all’impiego in pochissimo tempo

L’università intitolata a Carlo Cattaneo è stata voluta 25 anni fa dalle aziende della provincia di Varese per formare i giovani imprenditori e manager e per fare in modo che le nostre imprese riuscissero sempre a stare al passo con i tempi dettati dalle esigenze del mercato. Dopo un quarto di secolo di attività, festeggiato proprio lo scorso anno, sono i numeri a parlare dei risultati ottenuti dalla Liuc di Castellanza. Uno dei dati più significativi è quello del tempo medio di attesa per l’inserimento di un laureato che alla Cattaneo è di tre mesi, che colloca l’ateneo ai primi posti a livello nazionale ; sono 5.600 le aziende in contatto con il placement. Numeri che testimoniano meglio di ogni altra considerazione l’effettiva vicinanza della Liuc con il sistema produttivo in primis varesino. L’ateneo di Castellanza conta su tre scuole: Economia Aziendale, Giurisprudenza e Ingegneria Gestionale. In 25 anni di attività, i laureati sono stati 9 mila; gli studenti provenienti da tutta Italia sono 2 mila. In tutti questi anni, l’università Cattaneo ha saputo stringere accordi e collaborazioni con atenei prestigiosi in tutto il mondo; per la precisione, sono 128 le università partner sparse in 48 Paesi. Il 40% degli studenti iscritti alla Liuc partecipa a programmi di studio all’estero; l’inglese è una lingua che si parla abitualmente all’università di Castellanza, grazie a diversi progetti didattici specifici. Un intero percorso di laurea in Economia aziendale è tenuto interamente in inglese, come anche un percorso di laurea magistrale in Economia aziendale e management. L’attenzione alla formazione dei giovani come anche il rigore nella ricerca sono due capisaldi che da 25 anni contraddistinguono l’ateneo di Castellanza. Uno studente su sei usufruisce di contributi e/o di riduzioni delle tasse, mentre il valore totale delle borse di studio in questo quarto di secolo ha toccato quota 1 milione e 600 mila euro. A disposizione degli studenti, ci sono poi 400 posti letto nella residenza universitaria interna al campus, 5 mila metri quadrati dedicati allo studio personale e 26 mila metri quadrati di parco secolare. Un piccolo ateneo quello di Castellanza, ma che ha visto crescere negli ultimi tre anni, il numero delle immatricolazioni di oltre il 40%, per giunta in un periodo di crisi per le università. Non adagiarsi sulle consuetudini né sulle certezze del passato, ma ricercare il cambiamento, unica vera strada per il miglioramento; questo il segreto del successo della Liuc.