La Libreria del Corso riapre in piazza Podestà

La Provincia Varese - 01/12/2016

La Libreria del Corso riapre le porte, nella “sua” piazza del Garibaldino (Piazza Podestà), proprio di fronte alla sede storica che gli amatissimi librai Luca, Luisa e Cristina avevano dovuto abbandonare poche settimane fa, tra le lacrime e i cartelloni colorati di numerosi lettori e amici. Aprirà oggi, giovedì 1° dicembre, un “Temporary Shop” all’interno del negozio Base Blu, in uno spazio che la titolare Flavia Broggini ha messo a disposizione. «È il modo concreto di noi, tutti assieme, per frenare la moria di librerie che sta colpendo anche Varese – racconta l’editore Pietro Macchione, in prima linea nel progetto – città che, invece, statistiche alla mano, ha sempre dimostrato di apprezzare le buone letture». Una risposta pronta e generosa, spiega Macchione: «è anche il nostro modo concreto per dimostrare che l’editoria locale vuole vivere per narrare le storie degli uomini di questa città e del Varesotto, grazie alla tempestività e alla generosità della titolare che ha risposto con il cuore al bisogno di celebrare come Dio comanda, il Natale e trovare in centro i libri da regalare». La titolare ha infatti dedicato un luminoso spazio ai 5000 titoli che, da oggi fino alla Befana, saranno acquistabili per i doni di Natale da mettere sotto l’albero. Si tratta, come sottolinea Broggini, di una risposta alla città perché «il corso Matteotti si sta degradando e occorre che l’amministrazione si sensibilizzi alla cultura e mi piacerebbe sensibilizzare i padroni delle case del corso per dare ai ragazzi della Libreria del Corso una possibilità, trovare uno spazio, un modus vivendi anche di condivisione». «Non possiamo che ringraziare i nostri lettori per tutta questa energia che è scaturita dal calore che ci hanno trasmesso, attraverso i cartelloni che uno dopo l’altro i nostri clienti hanno attaccato» rivela Luca Rizzardi che, insieme a Cristina Clerici e Luisa Ulgelmo, è uno dei volti della mitica Libreria: «dopo questi sedici anni è stata una reazione davvero calorosa e inaspettata, una vera forza». Come spiegate questo calore di una città, apparentemente fredda, come Varese? «Quello che ci contraddistingue è sempre la gioia di interagire con il libro e i nostri lettori sono quasi amici con cui bevi l’aperitivo alla chiusura». Come è nata quest’idea? «Pietro Macchione è il nostro angelo custode» spiega Luisa: «in mezzo a questi bellissimi oggetti, abiti e oggetti raffinati Macchione ha avuto un’idea geniale, grazie anche alla generosità di Flavia Broggini, che un giorno, in mezzo alla folla dei lettori ai quali avevamo annunciato la nostra chiusura ha detto “venite da me” e così è stato». L’apertura del Temporary Shop seguirà gli orari di Base Blu, con orario continuato dalle 10 alle 19 tutti i giorni, tranne il lunedì dalle 15 alle 19. Per maggiori info: pagina Facebook “QuellidellaLibreria”. n