La Gran Fondo anticipa la Tre Valli

La Prealpina - 15/04/2016

«Passione per il territorio, non solo per il ciclismo»: è questo il leit-motiv di Renzo Oldani, patron della Società Ciclistica Alfredo Binda, che ha presentato ieri mattina un fitto calendario costituito da ben 21 eventi in tutto il Varesotto.

L’occasione è stata offerta dal lancio, nella sede della Varese Sport Commission, della nuovapartnership tra la neonata realtà, il Comune e la Camera di Commercio per potenziare la ricettività turistica puntando sullo sport: affiancato dalla testimonial Filippa Lagerback, il patron della Binda ha svelato il programma stagionale nel quale spicca un’importante novità. Si tratta del Progetto Granfondo 2016, che vedrà il proprio preambolo sabato 4 giugno con la quarta edizione della Granfondo Tre Valli Varesine offroad riservata alle mountain bike: partenza da Cuasso al Monte e due percorsi a disposizione degli appassionati.

Il clou verrà però raggiunto domenica 25 settembre, due giorni prima della classica Tre Valli per professionisti. Qui, infatti, il Varesotto sarà teatro della Granfondo Tre Valli Varesine su strada, primo esempio di questa manifestazione sul territorio: «L’occasione giusta per promuovere il ciclismo e le nostre splendide zone, oltre che per garantire un momento di aggregazione e di vera festa» evidenzia Oldani, il quale ha anche ringraziato le forze dell’ordine per i puntuali servizi forniti in occasione delle competizioni ciclistiche.

La neonata kermesse si snoderà lungo diversi paesi del territorio provinciale, abbracciando i laghi e le piste ciclabili con partenza e arrivo al velodromo “Luigi Ganna” di Masnago dopo 203 chilometri e 2.500 metri di dislivello: non a caso, tra il pubblico era presente anche Gabriele Ciavarrella, presidente del Varese Calcio, con cui è in atto una collaborazione per l’utilizzo della storica pista.

Inoltre, in ossequio alle finalità della Varese Sport Commission, la S.C. Binda ha pensato a diversi pacchetti turistici per chi dovesse pernottare nella contea dei laghi, magari prolungando la propria permanenza sino alla corsa dei professionisti.

Un’altra novità, infine, sarà rappresentata dalla “Sulle strade di Alfredo Binda”, una ciclostorica estiva nel trentennale della scomparsa del campione cittigliese.