La Gasparoli cura il restauro del super Garage di Lapo Elkann

La Provincia Varese - 28/06/2016

Ingegno e precisione gallaratesi dietro al “sogno” di Lapo Elkann e Carlo Cracco: i restauratori dell’impresa di Gallarate Gasparoli si sono messi all’opera per rimettere in sesto l’ex distributore Agip di piazzale Accursio, destinato ad ospitare la sede “glam” di Garage Italia Customs, l’ultima creatura dello stravagante rampollo di casa Agnelli. Le sfide della Gasparoli La Gasparoli Restauri e Manutenzioni di Gallarate è uno dei “top player” del settore del restauro monumentale: protagonista lo scorso anno del restauro degli interni della Galleria Vittorio Emanuele di Milano, finanziato da brand come Prada e Versace in occasione di Expo 2015, ma anche recentemente di altri lavori di grande prestigio e visibilità, come il restauro di Casa Manzoni a Milano, di palazzo La Marmora a Biella (inaugurato neanche dieci giorni fa) e della “Cà Brütta” di Milano, tra via Moscova e via Turati, sul cui restauro in questi giorni è in corso una mostra al Castello Sforzesco. Ora «una nuova sfida», come la definiscono i titolari Paolo e Marco Gasparoli: nell’ambito del progetto di recupero, affidato all’archistar Michele De Lucchi, dell’ex distributore Agip di piazzale Accursio a Milano, edificio simbolo del boom economico degli anni Cinquanta con la sua originalissima forma ad astronave (opera dell’architetto Mario Bacciocchi), all’incrocio tra il viale Certosa e il viale Espinasse, l’impresa Gasparoli si occuperà del «restauro dei rivestimenti a mosaico» di quella che diventerà la sede di Garage Italia Customs, il nuovo “tempio” della customizzazione dei veicoli lanciato da Lapo Elkann, impreziosita da un angolo gastronomico firmato dallo chef Carlo Cracco. «Lo stato di conservazione del rivestimento in tesserine ceramiche (da 1,5 centimetri per 1,5 di dimensioni e di 3-4 millimetri di spessore) è piuttosto precario e i lavori che ci attendono saranno molto complessi e delicati – spiegano quelli della Gasparoli Restauri e Manutenzioni – il restauro prevede la riadesione del rivestimento a mosaico al supporto murario che dovrà essere adeguatamente bonificato, la pulitura con eliminazione dei diversi strati di pittura soprammessi, la sigillatura e la protezione con prodotti idrorepellenti. Lo rimetteremo in sesto con un intervento di conservazione di eccellenza». Il sogno di Elkann Un intervento su cui Lapo Elkann nutre grandi aspettative: «Ho sognato per anni passando davanti al distributore di Piazzale Accursio – le sue parole alla presentazione del progetto – molto più di luogo simbolico per Milano. Parte dell’immaginario collettivo della generazione del miracolo economico Italiano. Oggi il cuore di questo edificio ritorna a battere». Grazie anche ai restauratori della Gasparoli di Gallarate.