La fontana dei Giardini palcoscenico dell’opera – Opera bis sulla fontana

La Prealpina - 06/04/2021

Nonostante il Covid, l’organizzazione del Varese Estense Festival dedicato a opera, musica e teatro non si ferma. La manifestazione, promossa da Red Carpet Teatro e Giorni Dispari Teatro, tornerà ai Giardini Estensi anche quest’anno, dal 25 giugno al 12 luglio, con un ultimo appuntamento a fine estate. A renderlo noto è il direttore artistico Serena Nardi che fa il punto sullo stato dell’arte dei preparativi. C’è grande attesa per il cartellone: quali saranno le principali produzioni che porterete in scena? «Ci saranno due nuove produzioni: l’opera “Le nozze di Figaro” con la direzione musicale di Roberto Gianola che celebrerà i 250 anni dal primo viaggio di Mozart in Italia e lo spettacolo di prosa “Sogno di una notte di mezza estate” di Shakespeare diretto da Vittorio Bizzi. Mentre i giovani professionisti del progetto In Opera Studio porteranno in scena “L’elisir d’amore” di Gaetano Donizetti, con il debutto sul podio del giovane direttore varesino Stefano Rossi, in collaborazione con NABA, Accademia di Brera e altre associazioni. Non scordiamo poi la masterclass di formazione e perfezionamento organizzata da Claudio Andriani dell’associazione Italico Splendore». Avete in serbo qualche novità? «Quest’anno la manifestazione si allarga grazie ad alcune importanti collaborazioni con realtà del territorio e non solo. Ad aprire il festival, il 25 giugno ci sarà un evento in collaborazione con Esterno Notte e Filmstudio ’90, che vedrà l’accompagnamento musicale dal vivo del film “Metropolis”. Ci sarà poi un evento speciale: un concerto di beneficenza in memoria delle vittime del Covid, promosso dalla Fondazione Il Circolo della Bontà presieduta dal giornalista Gianni Spartà. Il concerto si avvale della collaborazione tra il Varese Estense Festival e la rassegna Musica nelle Residenze Storiche. Cosi Palazzo Estense con i suoi giardini entrerà in questo prestigioso circuito. A tal proposito prevediamo la partecipazione dell’Orchestra dei Pomeriggi Musicali di Milano, in quanto ospite abituale di questa rassegna, e si sta valutando un programma rnozartiano in occasione dell’importante anniversario che ricorre quest’anno. Altra significativa collaborazione che il pubblico potrà apprezzare sarà quella con la Como Lake Philarmonic Orchestra. Oltre ai grandi spettacoli sulla fontana, ci saranno poi tante altre iniziative fra cui conferenze e presentazioni di libri. A cinquant’anni dalla pubblicazione del disco di De André “Non al denaro non all’amore né al cielo” riproporremo un cavallo di battaglia di Red Carpet Teatro: lo spettacolo “Dietro ogni scemo c’è un villaggio, dietro ogni blasfemo c’ è un giardino incantato” fra De André ed Edgar Lee Masters». Riproporrete anche qualcuna delle vostre produzioni di maggior successo? «Non è ancora certo, ma stiamo valutando la possibilità di riproporre la Butterfly in concomitanza con l’importante mostra sul Giappone organizzata dal Comune di Varese». Quali attori del territorio vi supporteranno quest’anno? «Stiamo dialogando con diverse realtà fra cui Fondazione Comunitaria del Varesotto, Fondazione Cariplo, Comune e Camera di Commercio per il rinnovo di patrocinio e sostegno».