La firma c’è, i finanziamenti pure Lavori «appaltati» per inizio 2018

La Provincia Varese -

«Lavori appaltati per l’inizio del 2018» il cronoprogramma delle opere rivelato dal sindaco di Morazzone Matteo Bianchi. L’accordo di programma, che dà il via alla progettazione esecutiva delle opere, ora c’è e le risorse anche. La sfida è il restauro conservativo e la rifunzionalizzazione della storica Casa Macchi in piazza Sant’Ambrogio, che diventerà una “casa-museo” in cui il visitatore potrà assaporare il fascino di un “luogo fuori tempo” e l’atmosfera intimamente domestica e familiare di una dimora della borghesia lombardia risalente alla seconda metà dell’800. Con l’obiettivo, sottolinea Marco Magnifico del Fai, di «far ritrovare storie, sapori, profumi, abitudini da far conoscere ai nostri figli per riscoprire l’identità delle nostre comunità». Sarà in primis una «casa dei morazzonesi, che – ribadisce Magnifico – non pagheranno mai il biglietto per entrare». A livello di infrastrutture per la riqualificazione del centro storico di Morazzone, invece, il progetto prevede, come primo lotto, la sistemazione urbana del piazzale Avis, con il reperimento di parcheggi e il mantenimento dell’area mercato, e l’adeguamento della viabilità esistente. Nel secondo lotto rientrano le opere di nuova viabilità di collegamento tra piazzale Avis e via 25 Agosto, la riqualificazione dell’area esterna alla biblioteca con la creazione di spazi pubblici multifunzionali all’aperto, la riqualificazione della via Castello, del vicolo Fabbri e della piazza Sant’Ambrogio.