La fede di Albastar per Malpensa

La Prealpina - 15/05/2017

È arrivato a Malpensa il Boeing 737-800 new generation di Albastar. Si tratta del primo di una coppia di gemelli che va ad arricchire la flotta della compagnia maiorchina, nonché del terzo aereo basato a Malpensa. Se la sede della compagnia spagnola resta Palma di Maiorca, capoluogo della comunità autonoma dell’arcipelago delle Baleari, è infatti nella base operativa del Terminal 1 di Malpensa che i dirigenti concentrano maggiormente i proprio piani di crescita. Italiano del resto è il cervello della compagnia – al vertice c’è Giancarlo Celani come Chief Commercial Officer e deputy Ceo – e italiani sono la stragrande maggioranza dei componenti del personale navigante.

In linea con il piano di sviluppo, diramato nei mesi scorsi, che stimava la progressiva immissione in servizio di due Boeing 737-800 a partire dalla stagione estiva 2017, gli aeromobili si aggiungono agli attuali quattro 737-400 presenti in flotta.

Dotati della nuova livrea aziendale, sono configurati con 189 posti in classe unica. Il B737-800 new generation rappresenta uno dei velivoli più rispettosi dell’ambiente con basse emissioni e il suo ingresso nella famiglia Albastar permetterà al vettore iberico di estendere la gamma delle proprie operazioni oltre le destinazioni europee. Dallo scalo varesino Albastar vola attualmente verso Spagna, Grecia e talvolta anche verso le isole siciliane di Lampedusa e Pantelleria, ma è sul turismo religioso che ha voluto puntare in particolare aprendo un anno fa un volo di linea verso Lourdes, meta ogni anno di circa 40mila pellegrini in partenza da Milano. L’aereo dedicato venne chiamato Sant’Ambrogio e l’evento sul piazzale di Malpensa venne benedetto con la presenza del vicario episcopale della diocesi, monsignor Erminio De Scalzi.

I piani di espansione di Albastar non finiscono però qui. Secondo Celani, all’ingresso in flotta dei due B737-800 seguirà infatti l’arrivo di altri tre aerei entro il prossimo triennio.