La febbre dell’oro nel Ticino

 Non prendeva in mano da 19 anni la “batea” ma il fascino del cercare l’oro nel fiume Ticino, a due passi da dove risiede, a Ispra, gli hanno fatto tornare la voglia di scendere in acqua e confrontarsi con gli altri campioni che si sono dati appuntamento in località “Melissa” per la disputa della Coppa Italia 2019 dei cercatori d’oro. Aleardo Salina vanta uno straordinario palmares di vittorie in competizioni italiane e internazionali e nel 1993 in Finlandia, a Tankavaara, si è laureato campione mondiale dei cercatori d’oro. Per Aleardo questa è sempre stata una passione irresistibile, tanto da contagiare anche la moglie coinvolgendola in diverse competizioni fin dal lontano 1991 quando ha conquistato la sua prima medaglia d’oro nel campionato a squadre per l’Italia a Trept in Francia. Da allora ha collezionato 46 successi vincendo anche nella gara individuale la Coppa del Mondo nel 1994 ad Auris in Austria. Domenica scorsa sul Ticino, al suo ritorno agonistico, Aleardo Salina ha ritrovato un altro appassionato, Giorgio Bogni di Sesto Calende, gemmologo. Bogni insieme a Silvio Bianco, presidente dell’associazione “Oro in natura”, ha organizzato la manifestazione che ha visto una trentina di cercatori provenienti da diverse parti d’Italia sfidarsi nelle varie categorie per trovare il maggior numero di pagliuzze d’oro nascoste nei secchi di sabbia forniti. Anche Giorgio Bogni vanta molte vittorie in gare e per la Coppa Italia 2019 ha svolto il ruolo di giudice arbitro. Le gare erano articolate nelle categorie “piatto libero”, “piatto classico”, veterani, donne e bambini appassionati della “batea”, l’attrezzo con cui si cercano le pagliuzze. Vince chi ne trova di più e nel minor tempo. Mattatore della giornata, plurimedagliato nelle varie categorie e vincitore della Coppa Italia 2019, è stato Vittorio Mauri di Novate Milanese che nel 2016 in California, nella gara iridata di Placerville, vinse il titolo nella categoria “veterani” e quello di componente nella categoria “squadre nazionali” oltre al secondo posto nella categoria “coppie”. Alla kermesse aurifera del Ticino ha gareggiato anche la moglie Rosangela Milanesi, campionessa mondiale 2016 a Placerville nella categoria ”squadre nazionali”. Il podio finale ha visto tre concorrenti a pari merito con 10 pagliuzze ma Mauri le ha trovate nel minor tempo vincendo la gara. Nelle altre categorie questi i vincitori: coppie 1° Periti Andrea padre e Mattia figlio, 2° Minetti-Angoli, 3° Rolando-Trerotoli; classica 1° Giuseppe Rizza, 2° Claudio Minetti, 3° Giancarlo Rolando; open uomini 1° Pierino Angoli, 2° Andrea Angeleri, 3° Giancarlo Rolando; donne 1° Rosangela Milanesi; veterani 1° Rosangela Milanesi, 2° Giancarlo Rolando, 3° Vittorio Mauri; juniores 1° Luisa Rizza, 2° Tommaso Rizza, 3° Mattia Periti.