La difesa del nostro Paese vola sulle ali di Leonardo

La Provincia Varese - 16/01/2017

Due contratti per un importo complessivo di oltre 500 milioni di euro sono quelli firmati ieri da Leonardo con la Direzione Armamenti Aeronautici e Aeronavigabilità del Ministero della Difesa: due contratti relativi alla fornitura di un primo lotto di cinque velivoli da addestramento Aermacchi M-345 e all’avvio dello sviluppo e consegna del nuovo elicottero da esplorazione e scorta (NEES) dell’Esercito italiano. «La firma di questi contratti – commenta Mauro Moretti, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Leonardo – è il risultato di un dialogo costruttivo tra il Governo italiano e l’industria che ha portato alla definizione delle esigenze e all’individuazione delle migliori risposte tecnologiche. Grazie all’intesa raggiunta saremo in grado di fornire al Cliente nazionale soluzioni all’avanguardia ottimizzando l’uso delle risorse economiche disponibili e sviluppando nuove tecnologie, competenze e processi industriali nel nostro Paese». L’Aeronautica Militare ha identificato un fabbisogno totale di circa 45 M-345 per sostituire progressivamente i 137 MB-339 oggi in servizio ed entrati in linea a partire dal 1982. I nuovi aerei andranno ad integrare la flotta di 18 bimotori Aermacchi M-346 già ordinati ed impiegati per la fase avanzata dell’addestramento dei piloti dell’Aeronautica Militare, formando così il sistema di addestramento per i piloti militari più avanzato al mondo. L’M-345 grazie alle sue prestazioni consentirà all’Aeronautica Militare un forte miglioramento dell’efficacia addestrativa, una migliore efficienza e una riduzione dei costi operativi. La prima consegna è attesa nel 2019. Mentre il contratto pluriennale per il nuovo elicottero da esplorazione e scorta (NEES) dell’Esercito italiano prevede in particolare lo studio, lo sviluppo, l’industrializzazione, la produzione e il collaudo di un prototipo e dei primi tre elicotteri di produzione. Attraverso questo nuovo programma, basato su un requisito complessivo di 48 unità, l’Esercito potrà sostituire la flotta di elicotteri AW129 attualmente impiegati e destinati ad essere ritirati dal servizio operativo entro il 2025, dopo oltre 35 anni di attività. Il programma NEES beneficerà della lunga esperienza accumulata dall’Esercito grazie all’AW129 e del know-how di Leonardo nel campo degli elicotteri dedicati a questo tipo di missione, consentendo alla Forza armata di dotarsi di un prodotto tecnologicamente all’avanguardia e con costi di gestione più ridotti. Soddisfazione dunque per i nuovi importanti contratti che premiano l’azienda italiana arriva anche dal mondo politico: «I contratti firmati da Leonardo e Ministero della Difesa costituiscono un forte e concreto messaggio di fiducia per l’Italia – dichiara Daniele Marantelli della presidenza del Gruppo Pd della Camera e componente della commissione Difesa – fiducia nelle aziende del settore aerospaziale del Gruppo Leonardo: Alenia Aermacchi e Agusta Westland, nelle tante e qualificate piccole e medie imprese dell’indotto presenti in tutto il Paese e nei centri di ricerca delle nostre Università». Il Governo e il Parlamento hanno compiuto una scelta giusta e coraggiosa prosegue Marantelli «sono certo che dirigenti, tecnici e operai di Alenia e Agusta sapranno realizzare con successo e nei tempi previsti questi progetti. Ricerca, investimenti, nuovi prodotti innovativi, partecipazione a gare internazionali, sostegno del Governo e del Sistema Paese a queste sfide: questa è la strada maestra per affermare nel mondo l’eccellenza del settore aerospaziale italiano». «Da più parti si chiedono, giustamente, maggiori risorse e si invita il Governo a contrastare la povertà e le disuguaglianze, redistribuendo meglio la ricchezza. Ma la ricchezza bisogna crearla con il rilancio della crescita e dello sviluppo. Il settore aerospaziale – conclude il deputato democratico – può dare, al riguardo, un contributo importante e costituire, nello stesso tempo, una carta fondamentale che l’Italia e il Governo potranno utilizzare in vista dell’auspicato Sistema di Difesa Comune Europeo». n