La Camera di commercio di Torino firma a Londra una dichiarazione per una brexit soft 8 aprile 2017 / in Economia, Piemonte, Torino E’ stata firmata a Londra una dichiarazione di impegno sottoscritta da 10 Camere di commercio europee metropolitane, tra cui Torino, Berlino, Parigi e Madrid, con l’intento di lavorare insieme nell’era post-Brexit per lo sviluppo e la crescita delle pmi europee. “La Brexit è una sconfitta dell’Europa e dei suoi politici. La preoccupazione, condivisa sia dagli imprenditori inglesi sia da quelli europei, è che i politici gestiscano questo delicato passaggio come una prova di forza, spingendo verso una hard-Brexit. Questo scenario, che porterebbe inevitabilmente a più barriere e più protezionismo, non è certamente quello che gli imprenditori desiderano da entrambe le sponde della Manica – ha spiegato Vincenzo Ilotte, Presidente della Camera di commercio di Torino. – Con le Camere di commercio europee richiediamo quindi innanzitutto un periodo di transizione che permetta a imprese e governi di riorganizzarsi e porre le basi per accordi futuri. Le priorità per noi restano l’assenza di barriere doganali, la libertà di movimento delle persone e il mantenimento delle norme relative alla movimentazione delle merci. Per il Piemonte il Regno Unito è il sesto paese di destinazione dell’export, con un interscambio di oltre 3 miliardi di euro: sarebbe molto oneroso per tutti mettere in discussione questa interdipendenza”. “Mi auguro che gli uomini d’affari di Londra siano sempre ben accolti nelle vostre città, così come lo saranno sempre i vostri qui – ha assicurato il Sindaco di Londra Sadiq Khan, che ha anche aggiunto: – la Brexit può sembrare un’opportunità per quei territori che si candidano ad attrarre presso di sé nuovi insediamenti di imprese e attività inglesi, ma questa lettura è fuorviante: una competizione di questo tipo, infatti, sfocia inevitabilmente in una crescita a somma zero, che non è l’obiettivo di nessuno”. La firma nel documento ha fatto parte del summit dell’ Alliance of European Metropolitan Chambers (AEMC),L’Alliance of European Metropolitan Chambers (AEMC), organizzazione di diritto internazionale con sede a Bruxelles, ha come obiettivo lo scambio di best practise e l’ideazione di progetti per lo sviluppo delle aree metropolitane. AEMC rappresenta gli interessi di migliaia di aziende europee, che oltre ad impiegare milioni di lavoratori in Europa, contribuiscono allo sviluppo delle economie metropolitane, generando ricadute economiche di miliardi di Euro per il continente Europeo. Commenta su Facebook Vi è piaciuto questo articolo ? Iscrivetevi alle newsletter di Quotidiano Piemontese per sapere tutto sulle ultime notizie, Se vi piace il nostro lavoro e volete continuare ad essere aggiornati sulle notizie dal Piemonte, andate alla nostra pagina su Facebook e cliccate su “Like”. Se preferite potete anche seguirci sui social media su Twitter , Google+, Youtube Ora potete anche essere aggiornati via Telegram TAGS: brexit, camera di commercio Scritto da Redazione Quotidiano Piemontese: il sito di informazione più letto del Piemonte : libero, tempestivo indipendente, social. L’hub sociale e informativo del Piemonte Gli eventi e il Turismo in Piemonte provincia per provincia Alessandria, Asti, Biella. , Cuneo , Novara, Torino , Vercelli , Verbania Seguiteci su Facebook e Twitter Newsletter Per ricevere gratuitamente la newsletter di Quotidiano Piemontese Nome Cognome Email QP Ultime Notizie QP novità Accetto termini e condizioni d’utilizzo di questo sito Contatti Pubblicità Dati Societari Informativa cookie Condizioni d’utilizzo Piemonte Expo Shop Annunci Merchandising I Blog di Quotidiano Piemontese Gli Speciali di Quotidiano Piemontese Manualmente 2017 Premio InediTo Le notizie più lette su Quotidiano Piemontese I fumetti di Quotidiano Piemontese PiemonteLeaks In Piemonte Enti Tribunali e Aste Quotidiano Piemontese: il sito di informazione più letto del Piemonte Libero, tempestivo indipendente, social. L’hub sociale e informativo del Piemonte Creative Commons Attribuzione – Non commerciale – Non opere derivate 3.0 Italia (CC BY-NC-ND 3.0 IT) Informativa Cookies Questo sito utilizza cookie tecnici per migliorare i servizi e l’esperienza dei lettori. Il sito consen Seguici su Facebook: https://www.facebook.com/quotidianopiemontese Creative Commons Attribuzione – Non commerciale Non opere derivate 3.0 Italia (CC BY-NC-ND 3.0 IT) Fonte: http://www.quotidianopiemontese.it/2017/04/08/la-camera-di-commercio-di-torino-firma-a-londra-una-dichiarazione-per-una-brexit-soft/#.WOtEPtSLRkg

E’ stata firmata  a Londra una dichiarazione di impegno sottoscritta da 10 Camere di commercio europee metropolitane, tra cui Torino, Berlino, Parigi e Madrid, con l’intento di lavorare insieme nell’era post-Brexit per lo sviluppo e la crescita delle pmi europee.

“La Brexit è una sconfitta dell’Europa e dei suoi politici. La preoccupazione, condivisa sia dagli imprenditori inglesi sia da quelli europei, è che i politici gestiscano questo delicato passaggio come una prova di forza, spingendo verso una hard-Brexit. Questo scenario, che porterebbe inevitabilmente a più barriere e più protezionismo, non è certamente quello che gli imprenditori desiderano da entrambe le sponde della Manica – ha spiegato Vincenzo Ilotte, Presidente della Camera di commercio di Torino. – Con le Camere di commercio europee richiediamo quindi innanzitutto un periodo di transizione che permetta a imprese e governi di riorganizzarsi e porre le basi per accordi futuri. Le priorità per noi restano l’assenza di barriere doganali, la libertà di movimento delle persone e il mantenimento delle norme relative alla movimentazione delle merci. Per il Piemonte il Regno Unito è il sesto paese di destinazione dell’export, con un interscambio di oltre 3 miliardi di euro: sarebbe molto oneroso per tutti mettere in discussione questa interdipendenza”. “Mi auguro che gli uomini d’affari di Londra siano sempre ben accolti nelle vostre città, così come lo saranno sempre i vostri qui – ha assicurato il Sindaco di Londra Sadiq Khan, che ha anche aggiunto: – la Brexit può sembrare un’opportunità per quei territori che si candidano ad attrarre presso di sé nuovi insediamenti di imprese e attività inglesi, ma questa lettura è fuorviante: una competizione di questo tipo, infatti, sfocia inevitabilmente in una crescita a somma zero, che non è l’obiettivo di nessuno”. La firma nel documento ha fatto parte del summit dell’ Alliance of European Metropolitan Chambers (AEMC),L’Alliance of European Metropolitan Chambers (AEMC), organizzazione di diritto internazionale con sede a Bruxelles, ha come obiettivo lo scambio di best practise e l’ideazione di progetti per lo sviluppo delle aree metropolitane.  AEMC rappresenta gli interessi di migliaia di aziende europee, che oltre ad impiegare milioni di lavoratori in Europa, contribuiscono allo sviluppo delle economie metropolitane, generando ricadute economiche di miliardi di Euro per il continente Europeo.