La biblioteca porta il nome di Mauro Luoni

Un nuovo omaggio a Mauro Luoni: privato, sobrio, commovente. Molti dipendenti di ieri e di oggi hanno partecipato all’intitolazione della biblioteca dell’Unione industriali alla memoria dello storico capo ufficio stampa, morto lo scorso 26 aprile a 61 anni dopo una lunga malattia. Accanto al direttore di UnivaVittorio Gandini e al suo predecessore Antonio Colombo, la moglie Patrizia Luoni e tanti colleghi che hanno voluto ricordarlo senza troppa enfasi, con semplicità. D’ora in poi una targa fuori dal locale porta il suo nome e sottolinea ancora di più l’impronta lasciata dal responsabile della comunicazione nella sua lunga carriera: nella biblioteca sono conservati centinaia di volumi di approfondimento economico, in omaggio alla vocazione culturale di Luoni.

«È bello vedere oggi tanti dipendenti e imprenditori – ha detto nel suo breve discorso Gandini -. È un’occasione intensa per ricordare Mauro, per ribadire che sarà sempre accanto a noi: nei nostri ricordi personali e nella vita di tutti giorni al lavoro. Abbiamo pensato a piccoli segni, intitolandogli una borsa di studio universitaria e raccogliendo la sua ricca produzione di scritti, foto e testimonianze in una piccola raccolta. E soprattutto dedicandogli la nostra biblioteca, condividendo questo momento con i colleghi».

Solo domenica scorsa, al santuario del Sacro Monte si era vissuto un altro momento intenso durante la celebrazione con l’esibizione di “Antiqua Laus”, il coro di canto gregoriano fondato da Luoni.