Italia davanti a tutti Corgeno promossa

Corgeno promossa a pieni voti dalla commissione internazionale della Coupe de la Jeunesse. Questo il bilancio della trentacinquesima edizione dell’evento europeo ospitato nel weekend sulle acque del Lago di Comabbio. Un successo rincorso, dichiarato, infine raggiunto grazie al lavoro di squadra che ha trasformato Corgeno da teatro nazionale a campo internazionale con standard olimpici. La ciliegina sulla torta è stata messa dall’Italia, prima nella classifica generale a distanza di quattro anni dall’ultima vittoria siglata in Ungheria nel 2015. Determinante nel successo anche la doppia medaglia conquistata dal quattro di coppia femminile, con tre atlete della Canottieri Gavirate: Sara Borghi, Alice Codato e Matilde Sturaro insieme alla genovese Giada Danovaro. Il quadruplo, bronzo nella prima giornata di finali, ieri ha sbaragliato la concorrenza andando a strappare l’oro dopo una gara dominata fin dalla prima palata. Un risultato annunciato, che ha preso forma anche grazie all’esperienza della prima finale. A guidare la formazione è stata Elisa Pisaneschi, allenatrice dello staff rossoblù. Nuovo podio anche per il due senza maschile di Edoardo Caramaschi e Cristian Bertesato (Canottieri Corgeno), nella regata riservata alle riserve. Di rilievo anche i due bronzi con Antonio Greco nel quattro con. Fuori dai giochi il singolista azzurro Massimiliano Coppa (Gavirate) ancora fermo ai box su indicazione dello staff medico federale.

Il vero successo però è stata l’organizzazione che ha raccolto il consenso unanime di tutte e sedici le nazioni presenti. Dal parco barche al campo gara, senza dimenticare la grande tribuna in zona d’arrivo e il maxi schermo che ha permesso di seguire le regate in diretta per tutti i 2000 metri. Una vera unicità, la prima volta in trentacinque anni di storia per l’evento internazionale. La Canottieri Corgeno, con questo evento, acquisisce di diritto l’iscrizione ai campi di regata internazionali con standard olimpici. Un risultato prezioso per l’intero territorio, che accanto a Varese e Gavirate ora può contare anche sul Lago di Comabbio.

Ad incoronare Corgeno è stato il presidente della Coupe de la Jeunesse, il britannico Gary Harris: «Quest’anno è stata un’edizione straordinaria per organizzazione e qualità. Complimenti agli atleti, alle nazioni partecipanti e alla Federazione Italiana Canottaggio. Infine applausi per la Canottieri Corgeno, regista eccezionale con volontari davvero entusiasti. Il motore del successo».

Sono passati dodici anni tra le due edizioni varesine: Varese 2007, Corgeno 2019. Ora si è riaccesa la passione per il territorio, unanime l’auspicio di tenere viva l’attenzione con una nuova edizione entro pochi anni. 
Varese rincorre gli eventi iridati, Gavirate resta capitale del Pararowing, Corgeno potrebbe diventare un ottimo trampolino internazionale per il remo juniores.

Ora i riflettori restano puntati sul settore juniores chiamato a gareggiare al Campionato del Mondo di categoria in programma da mercoledì 7 agosto sul campo olimpico di Tokyo.