Ita riparte da Malpensa

La Prealpina - 14/01/2022

Era il primo ottobre 2020 quando Alitalia abbandonava Malpensa. Un anno dopo, il 15 ottobre 2021, il definitivo passaggio di consegne a Ita Airways. Nei giorni in cui l’operazione s’avviava a conclusione s’erano avviate speculazioni su un ritorno della compagnia nel Varesotto. Ma al di fuori dei voli cargo, «nel nostro piano, Malpensa in questo momento ha solo New York», aveva dichiarato Fabio Lazzerini, ad della newco. E New York sarà dal 2 aprile, con cinque collegamenti settimanali: a svelarlo il sito VolaMalpensa.

Polemiche

Con la pandemia e la riduzione dei passeggeri, Alitalia aveva voluto concentrare le operazioni da e per la Lombardia solo su Linate. Una decisione che a Malpensa ha generato critiche e aizzato di nuovo la rivalità tra i due scali. D’altronde, nei primi mesi del 2021, da più parti s’invocava la temporanea chiusura del Forlanini e la concentrazione dei voli al T1: l’operazione, se andata in porto, sarebbe andata in senso contrario alle scelte della compagnia. Di un ritorno si è parlato a lungo. A maggio di un anno fa Lazzerini aveva confermato alla Commissione trasporti pubblici del Senato l’importanza strategica della sola Linate, aggiungendo: «Su Malpensa non posso non concordare sull’importanza, ma allo stesso tempo dobbiamo avere un piano onesto che ci permetta di partire con le energie concentrate». Aveva però espresso l’impegno a rivalutare tale posizione al verificarsi di opportunità a livello di mercato. L’ipotesi di un volo su New York si era ventilata in estate. A ottobre Lazzerini aveva confermato, ribadendo però gli scali di riferimento nei piani di Ita: Fiumicino e Linate.

Prospettive

Due giorni fa Alfredo Altavilla, presidente esecutivo di Ita, ha parlato alla Commissione trasporti della Camera della necessità di integrare la compagnia in un’alleanza (vi sarebbero già dei contatti) che garantisca crescita e risultati, sfruttando e valorizzando «le potenzialità di Fiumicino e Linate». Ita intende insistere su questi due scali. Nondimeno, è evidente che nel nord Italia Malpensa resti snodo fondamentale per i voli a lungo raggio. A testimoniarlo, proprio il caso di New York. Come ricorda VolaMalpensa, in estate Ita avrà una concorrenza agguerrita sulla rotta: Delta Airlines con due voli giornalieri, American Airlines e Emirates con un giornaliero, La Compagnie con quattro collegamenti settimanali, Neos con due settimanali. Vi è poi United Airlines con un giornaliero su Newark. La rotta è la più trafficata a livello intercontinentale. Merito della caduta delle restrizioni al turismo negli Usa. Quelle vigenti in molti Paesi extraeuropei sono oggi l’ostacolo principale alla ripresa dei voli extra-Ue. Con l’aumento dei contagi, risulta impossibile pensare che tali vincoli vengano meno in questi mesi invernali. Dalla primavera qualcosa potrebbe cambiare. Magari nel frattempo cambierà pure la consapevolezza di Ita sull’importanza di Malpensa, l’aeroporto che sarebbe dovuto divenire hub della defunta Alitalia.