Ispra «L’ex Leva ci farà chiudere»

La Prealpina - 03/03/2017

È iniziato mercoledì sera in sala consiliare il ciclo di presentazioni del Programma Integrato d’Intervento relativo all’area artigianale dismessa ex Camiceria Leva di via Roma proposto dalla società Verbano East Coast srl con legale rappresentante Gianfranco Nossa. La prima serata è stata dedicata dalla Giunta all’incontro con i commercianti. Lunedì prossimo, secondo appuntamento alle 21 all’Hotel Europa per tutti i cittadini e lunedì 13 alle 21 in municipio per le associazioni culturali e sportive. L’ex Camiceria Leva è un’area che da molti anni attende di essere trasformata e già alcuni progetti gestiti dalle passate amministrazioni non sono arrivati a buon fine per vari motivi tra cui il malcontento dei commercianti. Che anche l’altra sera hanno sollevato molte perplessità temendo che la creazione di una “city life” nel centro cittadino possa danneggiare le loro attività. Il sindaco Melissa De Santis ha spiegato che «in questo momento presentando il progetto siamo in una fase di valutazione che proseguirà con altre due serate in cui raccoglieremo le osservazioni e le proposte per poi procedere in Consiglio comunale con la variante al Pgt, all’adozione e alla successiva approvazione. Questo progetto se verrà realizzato è un arricchimento del centro. Lo presentiamo alla città perché vogliamo arrivare ad approvarlo con un percorso fatto insieme alla comunità». Il progetto si ispira alle “city life” milanesi che attirano tante persone e una delle particolarità sarà che tutto il complesso diventerà aperto, alla portata della gente giorno e notte mentre oggi la proprietà è circondata da un muro che ne priva la visione dei fabbricati interni. Si vuole anche tutelare la storica ciminiera e la caldaia utilizzata dall’ex azienda artigiana che verranno entrambe restaurate e saranno a vista dietro una vetrata per tutti i visitatori che faranno acquisti nel nuovo centro commerciale di 1500 metri quadrati con annessi 1200 metri di magazzino. Questo spazio sarà occupato dall’attuale supermercato Carrefour che si trova oggi di fronte all’area da ristrutturare. Sono previste poi palazzine abitative con mini appartamenti con servizi comuni, due piazze con giochi d’acqua, una sala polivalente da 140 posti. Particolare attenzione è stata posta dai progettisti ai punti di aggregazione con giardini, due skate-park per bambini e giovani, un’area che guarda verso un parco giochi e un nuovo parco pubblico. Nel progetto è prevista anche la riqualificazione dell’area a lago e delle strutture cedute in comodato d’uso al Circolo della Vela Ispra. Molte le domande dei commercianti su un progetto che i rappresentanti di Ascom hanno già messo nel mirino. Un inizio in salita dunque perché la paura dei negozianti è che il nuovo complesso, che prevede oltre al supermercato 10 negozi di vicinato spalmati su 10 anni, possa far chiudere molte attività.