Isolino Virginia, bagno di folla Ma la barca fa “acqua”

La Prealpina - 24/07/2017

Isolino Virginia preso d’assalto ieri: la magica cornice paesaggistica del lago e il ricco palinsesto di attività, con laboratori per bambini e ristorante, stanno dando degli ottimi risultati in termini di presenze di turisti e di avventori.

Un boom di affluenza che ha colto di sorpresa gli organizzatori: la società di Navigazione Interna, nella tratta con partenza e arrivo dalla Schiranna, ha per il momento predisposto una barca con soli 15 posti. Qualche disguido ieri c’è stato: proprio per sopperire a tutte le richieste, la barca programmata con partenza alle 14.55, essendo già piena alle 14.30 ha deciso di anticipare la corsa e salpare all’istante.

Peccato che al corretto orario di partenza siano rimasti a terra altri utenti, alcuni dei quali con tanto di prenotazione online stampata, che a quel punto hanno potuto solo constatare che la loro barca aveva già preso il largo. Morale: quasi un’ora di attesa con bambini sotto il sole, neanche un cartello in prossimità del molo per indicare gli orari delle partenze e degli arrivi; un gruppo di turisti “mordi e fuggi”, non avendo indicazioni chiare su orari e modalità, ha deciso di rinunciare al giro turistico.

«Cosa serve allora prenotare? Bisogna dare la precedenza a chi si registra online: una volta completata la barca con questo criterio, allora era giusto partire. Alla fine, noi siamo partiti e arrivati un’ora dopo e ci siamo persi la caccia al tesoro dei ragazzi» racconta Elena Sandroni, che fa parte del gruppo rimasto a piedi.

Per Fausto Caravati, responsabile dell’Isolino per conto del Centro Gulliver, sono la Società Interna di Navigazione e il Comune di Varese che devono trovare una soluzione: «La barca che parte dalla Schiranna è evidentemente sottostimata, nelle ultime due settimane l’affluenza di gente è stata veramente alta. Questo, però, è un accordo che non riguarda noi». I due enti sono partiti in maniera forse troppo prudente nel predisporre una barca con capienza di 15 persone: «Noi come Gulliver ci stiamo dando da fare con ogni sorta di iniziativa e questa cosa dà evidentemente buoni frutti in termini di partecipazione – conclude Caravati – Tra l’altro, ogni sabato io personalmente vado ad attaccare cartelli plastificati “fai da te” con gli orari del servizio. Puntualmente, qualche buontempone li toglie di notte: al mattino non ci sono più».