Investitori stregati dalla moda varesina

La Prealpina - 09/05/2018

Una ghiotta opportunità per dare nuovo impulso alle imprese tessili del territorio. Si stanno rivelando proficue le quattro giornate di incontri del progetto “Incoming Moda 2018”, promosso da Confartigianato Varese in collaborazione con Univa, Confartigianato nazionale e Ice (l’Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane). L’iniziativa ha permesso a 31 imprese italiane – di cui 11 della provincia di Varese – di incontrare quattordici buyer provenienti da Russia, Svezia, Lettonia, Estonia e Corea del Sud, con l’obiettivo di stabilire nuovi contatti commerciali all’insegna del “Made in” nel settore tessile e moda. Gli appuntamenti B2B si sono svolti nella giornata di lunedì a MalpensaFiere. E ieri, a Villa Tovaglieri, gli organizzatori hanno tirato le fila degli incontri d’affari. Come sottolinea Matteo Campari (servizio Internazionalizzazione/Area Business di Confartigianato Varese) -, «si è trattato di veri e proprio appuntamenti di business, non di una semplice visita esplorativa».

Il bilancio è stato positivo: ora l’auspicio è che i contatti allacciati a MalpensaFiere possano consolidarsi in investimenti e durature relazioni commerciali tra imprese italiane ed estere. Del resto, l’eccellente qualità artigianale dei prodotti Made in Italy (specie nel settore in questione: abbigliamento, calzature, pelletteria) continua a essere fortemente apprezzata oltre confine. A dare il benvenuto a Busto ai buyer esteri, c’erano il sindaco Emanuele Antonelli e l’assessore al commercio Manuela Maffioli: «Sono felicissimo di ricevervi – le parole del primo cittadino -. I nostri artigiani e imprenditori lavorano molto bene e meritano la vostra fiducia». «Come amministrazione saremo sempre vicini al mondo economico, lavorando per rendere sempre più agile fare impresa nella nostra città», aggiunge l’assessore Maffioli. «Il valore aggiunto delle nostre aziende è la qualità della produzione – interviene Davide Galli, presidente di Confartigianato Varese -. I numeri evidenziano una forte vocazione all’export delle imprese del territorio. Del resto, il futuro è nell’internazionalizzazione». Ieri i buyer stranieri hanno visitato in mattinata la Camiceria Turri di Jerago e, nel pomeriggio, il Museo del Tessile di Busto.