Investire nell’ambiente per fare business

La Prealpina - 10/03/2016

Una delle cause che si sentono di più fra quelle legate alla mancata crescita dell’economia italiana riguarda il costo dell’energia. Eppure il costo del petrolio ai minimi storici non ha portato il Pil dell’ultimo anno oltre l’1%. Non solo: molte aziende decidono di non adeguarsi alle nuove tecnologie che possono permettere risparmi impressionanti. È il caso del cambiamento dell’illuminazione utilizzando i led, che possono abbattere la bolletta del 70-80% e quindi rientrare nell’investimento in un periodo limitatissimo. E proprio i led, accompagnati da tante altre soluzioni, saranno uno dei progetti promossi dal gruppo Aime Energia & Ambiente presentato ieri nella sede varesina di via Sempione: «Le pmi – ha affermato il responsabile Giorgio Tognetti – faticano a utilizzare queste opportunità perché non hanno risorse per conoscere gli investimenti possibili. Per questo noi avvieremo una serie di auditing gratuiti in cui poter dare dei suggerimenti su come efficientare macchinari, pc, immobili. I risparmi possono essere notevoli con rientri rapidi, entro 2-3 anni. Inoltre proporremo delle partnership con cui anche le piccole e medie imprese possono partecipare a finanziamenti distribuiti secondo i livelli dimensionali delle aziende». Inoltre, fra gli obiettivi, vi è quello di «incrementare i rapporti con le università e i centri di ricerca – ha dettoArmando De Falco, presidente di Aime – per sviluppare delle tecnologie pulite e che possano dare un notevole risparmio». E quindi impianti solari, led, telecontrollo, efficientamento e tutte le nuove tecnologie che arriveranno: «L’avvio del settore Energia & Ambiente – ha sottolineato il segretario di Aime Gianni Lucchina – rappresenta un ulteriore consolidamento con una categoria unica fra le associazioni di rappresentanza. Fino a qualche anno fa energia e ambiente erano tematiche quasi contrapposte, invece noi vogliamo che interagiscano».