«Investimenti economici cinesi nel varesotto? Un’opportunità»

Attrarre investimenti dalla Cina in provincia di Varese ed in particolare nella zona dei laghi. Questo l’obiettivo dell’associazione “Lombardia – Cina”, presieduta da Max Ferrari, che ieri ha organizzato, a Palazzo Lombardia, “L’Italy – China local government cooperation day”, un congresso tematico sul dialogo e le cooperazioni tra enti locali italiani e cinesi. Alla riunione ha partecipato anche il consigliere regionale varesino della Lega Nord Emanuele Monti. «È stato un incontro davvero proficuo – sottolinea Monti – dove si è discusso approfonditamente sulla possibilità di creare alleanze tra i nostri territori. Come rappresentante della Regione, ho voluto porre l’accento sul tema della cooperazione». Sono già alcuni anni che l’associazione “Lombardia – Cina” e Ferrari stanno lavoAlla riunione anche Max Ferrari (sinistra) e Emanuele Monti (destra) rando per stringere sempre più i rapporti tra la provincia di Varese e la Cina; una delegazione cinese ha visitato in passato il nostro territorio, in occasione di Expo. È il momento di concretizzare il feeling che si è instaurato tra la Cina e il nostro territorio. «C’è la volontà di creare in un prossimo futuro un apposito protocollo riguardante i laghi della provincia di Varese – prosegue Monti – un progetto che vedrebbe un’intesa tra Regione Lombardia e Governo cinese». L’obiettivo è attrarre investimenti cinesi nel Varesotto, in modo che ne possano beneficiare non soltanto il settore turistico ma anche quello delle imprese. «La possibilità di attrarre investimenti cinesi sul nostro territorio – sottolinea il consigliere regionale varesino – rappresenta un’opportunità importante per la nostra economia locale, sia a livello turistico che dal punto di vista delle imprese che operano nel Varesotto che nella Cina troverebbero un partner solido e affidabile». Nel corso del convegno, Monti ha illustrato agli ospiti cinesi i punti di forza e le bellezze di una zona importante della Lombardia come la provincia di Varese, che accanto a una forte vocazione economica e produttiva, vanta anche un patrimonio culturale e ambientale di assoluto rilievo. «Il concretizzarsi di questo progetto, rappresenterebbe l’unione di due grandi storie, quella cinese e la nostra – sostiene il consigliere del Pirellone – per questo motivo, lavoreremo perché questa partnership possa presto avere inizio». A margine del convegno milanese di ieri, Monti e Ferrari hanno incontrato Jon Xing, responsabile de “La nuova via della seta”, l’ambizioso progetto del Governo cinese, che prevede notevoli investimenti sul versante del turismo e dell’attrattività. Nel corso del colloquio, l’esponente leghista ha voluto porre l’accento sulle opportunità legate a possibili investimenti e collaborazione con la provincia di Varese.