Investe, assume e si allargaE ora ValoreBf premia le app

La Prealpina - 22/09/2016

i innovazione e tecnologia come elementi fondamentali per il successo imprenditoriale ne parlano tutti. Da oltre trent’anni ValoreBF non li sbandiera ma li utilizza nei fatti, per dettare un percorso di crescita che ha pochi pari nel territorio.

Tant’è che quest’anno l’azienda bustocca fondata da Fabio Bernardini si è trovata “costretta” a fare il salto di qualità: troppi i quasi 130 dipendenti che i buoni risultati hanno fatto assumere per restare nella storica sede di via Genova a Busto Arsizio. Giusto invece trovare una nuova casa, in viale dell’Unione Europea a Gallarate, per continuare a svilupparsi sulle cinque aree business che hanno fatto di questa impresa, nel tempo, una corazzata: ovvero printing, IT, web, unified communication e telecomunicazioni.

Materie trattate con uno sguardo al futuro tale che ormai da tempo, dopo l’iniziale sviluppo dell’azione nell’ovest lombardo, è nato il progetto BF Nord Est, offrendo sul posto i servizi alle aziende di Veneto e Friuli Venezia Giulia, anche lì collaborando con partner prestigiosi del settore tecnologico.

Come nel caso di Samsung, assieme alla quale si è sviluppata un’iniziativa che dalla primavera ha portato gli esperti delle due realtà a presentarsi agli studenti dell’Università Bicocca e poi è sfociata nel contest Super Apps Award. Un concorso nel quale gli universitari hanno proposto delle idee di App da utilizzare nell’universo delle multifunzioni Samsung e che oggi arriverà all’epilogo. I migliori progetti verranno presentati nel pomeriggio a Gallarate a una giuria che ne valuterà innovazione e potenzialità, assegnando quindici Galaxy S7 ai top five e mille euro al primo classificato.

Un modo per scommettere ancora sul futuro. E anche per presentare la nuova casa di ValoreBF, dove il modello aziendale fa un altro passo avanti, scegliendo di creare spazi di lavoro liberi dove la scrivania personale è bandita ma ci si sposta col pc fra divani, tavoli e sale riunioni, a seconda di preferenze e necessità. Una strategia creativa che sottolinea la voglia di condivisione. E che va di pari passo con quell’innovazione che sta alla base di oltre trent’anni di successi.