Intesa tra Centrocot e Camera di Commercio: a MalpensaFiere ricerca e un nuovo Its

Informazioneonline - 10/12/2021

Intesa tra Camera di Commercio di Varese e Centrocot: il centro per il co-sviluppo tecnologico che da oltre trent’anni supporta le aziende del settore tessile abbigliamento moda e dei tessili tecnici nello sviluppo di prodotti e processi, nel loro controllo e nella certificazione trasferisce una parte delle proprie attività da piazza Sant’Anna a MalpensaFiere, sempre a Busto Arsizio.

Oltre alle attività di ricerca e sviluppo, all’inizio del prossimo anno, sempre negli spazi del centro espositivo polifunzionale, prenderà il via il corso Its-Technology Sustainability Manager.

MalpensaFiere, «un centro sempre più vivo e frequentato»

«Siamo contenti di poter dare il la a questo accordo – sottolinea Fabio Lunghi, presidente di Camera di Commercio, proprietaria del centro fieristico –. Nel 2018, a causa della nuova normativa dovetti firmare l’uscita dalla compagine societaria di Centrocot. Lo feci con grande dispiacere. Oggi invece siamo felici di accogliere questa realtà per sviluppare la ricerca nel mondo del tessile, delle nuove tecnologie, del green, della sostenibilità».

«MalpensaFiere – precisa Lunghi – sta cambiando pelle, senza però perdere la vocazione fieristica. Abbiamo accolto un Its, gli uffici di Alfa e ora Centrocot. Questo luogo sarà sempre più vivo e frequentato: Camera di Commercio ha in programma nei prossimi anni investimenti da un milione e mezzo di euro per nuovi sviluppi e ammodernamenti».

Emanuele Antonelli, sindaco di Busto e presidente della Provincia di Varese, evidenzia che «il Comune è ancora socio di Centrocot. Si tratta di un’eccellenza che si unisce a un’altra eccellenza, MalpensaFiere. Il mondo sta cambiando e il presidente Lunghi e il suo staff l’hanno capito perfettamente. Non sorprende che questo diventi sempre più un centro polifunzionale: ci avete visto giusto e spero che da questi spazi escano nuovi posti di lavoro. L’Its, in particolare, non deve essere visto come una scelta secondaria, ma come una grande occasione per i giovani».

Ricerca, sperimentazione e Its: «Una grande opportunità»

«Oggi è un grande giorno – osserva Grazia Cerini, Ceo e direttore generale di Centrocot Spa –. È un sogno essere qui, perché abbiamo sempre immaginato MalpensaFiere come un’area di ricerca, sviluppo, innovazione, convegnistica, formazione».

A Sant’Anna rimarranno le attività di prova e certificazione, mentre «qui avvieremo un’attività di sperimentazione e sviluppo che riguarderà la parte del riciclo, quindi l’economia circolare, e una serie di attività di innovazione legate a stampa 3D e Smart Textiles».
Cerini aggiunge che «si farà sperimentazione, fondamentale anche per la formazione».

 

 

A tal proposito, a gennaio partirà un nuovo Its Cosmo (MalpensaFiere ospita già un Its Incom), corso di formazione post diploma particolarmente «professionalizzante – assicura il direttore di Centrocot – perché consentono di entrare in azienda con delle competenze acquisite e idonee al lavoro».

Il corso Its-Technology Sustainability Manager si occupa di sviluppo sostenibile ed economia circolare nel settore tessile moda e nuovi materiali ed è improntato a realizzare le reali esigenze delle aziende, puntando sulla conoscenza dell’intera filiera, dei suoi processi e dei requisiti normativi; dell’organizzazione aziendale e di ogni aspetto della sostenibilità. È rivolto a diplomati e laureati residenti o domiciliati in Lombardia e non ha limiti di età.

«Il corso partirà a gennaio – rivela Cerini –. Le prime selezioni si terranno il 21 dicembre. Invito tutti i giovani a prendere in considerazione questa iniziativa perché le aziende, anche quelle più piccole, hanno bisogno di questa professionalità: la sostenibilità ripaga».

Di più: «Da commercialista – interviene Antonelli – posso dire che non è vero che il tessile è in agonia. Le aziende si sono specializzate e hanno bisogno di manodopera qualificata».
La ricerca dell’ufficio Studi e Statistica della Camera di Commercio di Varese conferma che vi sono opportunità interessanti nel sistema moda in provincia.
«E spesso siamo alla disperata ricerca di personale specializzato o specializzando», conclude il presidente Lunghi.