Innovazione, pronto un miliardo

Confindustria Lombardia e Ubi Banca hanno siglato un protocollo d’intesa a sostegno delle imprese impegnate nei processi di innovazione e trasformazione digitale attraverso consulenza specializzata, finanziamenti dedicati e credito di filiera. Sul piatto è stato messo un plafond da un miliardo di euro tramite finanziamenti a medio e lungo termine e leasing.

Si tratta di un ulteriore passo di un accordo avviato lo scorso marzo all’interno del progetto Credito attivato dagli industriali lombardi, nato con l’obiettivo di favorire l’accesso delle pmi, con particolare riferimento a quelle realtà che non sono state in grado di finanziare la crescita e lo sviluppo, a strumenti di finanziamento bancari dedicati agli investimenti, soprattutto quelli destinati alle filiere e all’industria 4.0.

La collaborazione punta a valorizzare le Filiere 4.0, in modo da migliorare la capacità di portare credito alle aziende che ne fanno parte.

Confindustria e Ubi, con il supporto del Digital Innovation Hub Lombardia, approfondiranno i bisogni delle realtà appartenenti alle filiere industriali, a cui adegueranno una specifica offerta di credito.

«Competitività delle imprese e innovazione nel mondo produttivo sono gli obiettivi del lavoro avviato con il sistema confindustriale a livello nazionale e l’intesa siglata con Confindustria Lombardia rientra in questo contesto» afferma Frederik Geertman, Chief Commercial Officer e vicedirettore generale di Ubi Banca.

«Oggi – dichiara Marco Bonometti, presidente di Confindustria Lombardia – aggiungiamo un nuovo tassello al progetto Credito di Confindustria Lombardia. Dopo l’accordo quadro siglato lo scorso 4 marzo con i cinque principali istituti di credito, quella con Ubi è già la terza intesa bilaterale sottoscritta al fine di dare seguito operativo all’accordo quadro. Con UBi ci siamo concentrati sul sostegno agli investimenti in innovazione e digitalizzazione, due leve competitive non più opzionali ma obbligatorie per le imprese. Di fronte al cambiamento tecnologico vogliamo mettere in condizione tutte le imprese di poter affrontare questa importante sfida per difendere la qualità e la crecita della nostra produzione».