Ingrassia se ne va, arriva Pepè

La Prealpina - 16/02/2017

La firma del capo della Polizia Franco Gabrielli in calce al provvedimento c’è già, quindi la notizia ha ormai il crisma dell’ufficialità: dal primo marzo il dirigente superiore della Polizia di Stato, Giovanni Pepè, attualmente questore di Cuneo, sarà il nuovo “inquilino” dell’ufficio al primo piano di Palazzo Italia. Cinquantanove anni compiuti due settimane fa, Pepè è in Polizia da oltre trenta e ha prestato servizio nei Commissariati di Monza, Sesto San Giovanni e Cinisello Balsamo, oltre a essere stato vicario della Questura di Bergamo e successivamente dirigente della Polaria di Malpensa, incarico che gli ha permesso di conoscere già “sul campo” un territorio complesso come quello varesotto. Dopo la promozione a dirigente superiore, avvenuta nel 2013, l’ufficiale ha ricoperto il ruolo di dirigente della seconda zona di Polizia di Frontiera della Lombardia e poi quello di questore di Cuneo. Incarico, quest’ultimo, che tra due settimane dovrà lasciare per prendere il comando degli uffici di piazza Libertà. Giovanni Pepè prenderà il posto di Attilio Ingrassia, classe 1955, da poco più di due anni questore di Varese e ora chiamato a Savona.

Nell’ambito di questi spostamenti su scala nazionale spunta anche il nome di un altro dirigente della Polizia di Stato transitato dalle latitudini varesine: si tratta di Marcello Cardona, questore di Varese dal 2009 al 2012, chiamato ora a ricoprire il medesimo ruolo a Milano.

Quanto alla Questura bosina, quello tra Ingrassia e Pepè, fissato per il primo marzo, è l’ennesimo cambiamento in nemmeno due mesi: all’inizio di gennaio erano infatti partiti la dirigente della Squadra Volante Silvia Carozzo e quello della Digos Gianluca Solla, entrambi con nuovi incarichi a Roma, e al loro posto sono subentrati – rispettivamente – il commissario Francesco Sammartino e il vicequestore aggiunto Roberta Toma. Ora, questo nuovo avvicendamento che riguarda direttamente il vertice della Polizia di Stato sul territorio.