“Informazioni strategiche e buoni consulenti, la chiave per un’impresa di successo”

Varesenews - 21/09/2022

«L’idea della Camera di Commercio di Varese è geniale», commenta Vera Stigliano, presidente dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro, pensando alla giornata di sabato 24 settembre quando si terrà il Focus Day Nuove Imprese Femminili al Centro Congressi Ville Ponti di Varese. Un evento promosso dal Comitato Imprenditoria Femminile insieme al Punto Nuova Impresa di Camera di Commercio di Varese, in collaborazione con Associazioni di Categoria, SUAP del Comune di Varese, Ordine dei Commercialisti di Busto Arsizio, Ordine dei Consulenti del Lavoro e Rete al Femminile di Varese. La giornata infatti, è organizzata per fare in modo che aspiranti e neo-imprenditrici possano incontrare professionisti, tecnici ed esperienze di un settore dove c’è tanta energia e creatività.

 

«Quando si vuole aprire un’impresa ci vuole una visione a lungo raggio, avere a disposizione informazioni strategiche e l’appoggio di persone esperte del settore è fondamentale, penso ai Consulenti del Lavoro ma non solo. – continua Stigliano -. È facile incontrare persone che aprono una nuova impresa senza avere informazioni fondamentali. La giornata di sabato 24 settembre permette di rispondere a molte domande e con persone preparate, oltre ad avere un confronto diretto con realtà già avviate».

 
 

Come stanno le imprese femminili del Varesotto oggi?
«Arriviamo da un periodo di grande incertezza e crisi dovuto alla pandemia, avere un pacchetto di strumenti per affrontarla è indispensabile. Oggi non è pensabile mettersi sul mercato senza avere conoscenza di molti dei suoi aspetti, per questo i consulenti del lavoro sono importanti perché si occupano a tutto tondo della tutela dei diritti dell’imprenditore, così come quella del lavoratore. Sbagliare oggi significa poi doverne pagare le conseguenze in futuro e sono errori che un buon imprenditore o imprenditrice non si può permettere».

Ha accennato alla crisi dovuta per lo più alla pandemia, oggi c’è una ripresa?
«In questi ultimi anni le imprese femminili hanno sofferto molto. Nel periodo legato all’emergenza pandemica, la disoccupazione è stata fondamentalmente femminile: la donna ancora oggi ha troppe cose da gestire in concomitanza con il lavoro e molte di loro sono state costrette a rinunciare alla loro impresa. In un contesto che già soffriva, le difficoltà si sono acuite. Ora però è il momento della ripresa, penso alla direttiva europea per la parità di genere sul miglioramento dell’equilibrio di nei Cda delle imprese, ma non solo. In questo senso, si inizia a cambiare mentalità e cultura e poi le donne sono ricche di idee e iniziative e questo non è da sottovalutare».

Come consulenti del lavoro qual è il vostro principale compito?
«Lavoriamo a 360 gradi, dall’inquadramento dei dipendenti alla gestione dei rapporti di lavoro, fino alle buste paghe, alla formazione e informazione su normative, processi e fasi burocratiche. Le decisioni spettano sempre al datore di lavoro ma noi cerchiamo di dar loro più strumenti possibili per muoversi nel modo corretto nel settore di riferimento. Siamo una delle rare realtà che permette alle aziende di avere il certificato Seco, ovvero quello che certifica che una azienda è in regola sotto ogni punto di vista. Questo permette loro di essere più virtuose, di concorrere per gli appalti pubblici, ad esempio, con un maggior punteggio».

Quale consigli si sentirebbe di dare ad una donna che vuole aprire una sua azienda?
«Seguire il proprio sogno e la propria idea, avere un budget ed essere in grado di spenderlo bene e di circondarsi di professionisti che possano accompagnarli nel percorso in modo corretto e consapevole».

Varese e il Varesotto sono un territorio fertile per le aziende?
«È un territorio favorevole per le aziende, che permette di realizzare il proprio sogno. La Lombardia è la regione trainante a livello economico e il Varesotto si inserisce in un contesto fortunato dove si riesce a far rete nel territorio e non solo».