Industria, entro un anno «si torna come prima»

Il Giorno - 31/07/2020

Attività convinte di tornare ai livelli precedenti alla crisi sanitaria in poco meno di un anno. Questo è il frutto di un approfondimento dell’Ufficio studi e statistica della Camera di commercio, sulla base dell’analisi congiunturale condotta da Unioncamere Lombardia su un campione di 290 imprese del territorio. Nonostante la situazione sia stata fortemente condizionata dal Covid-19, impattando in modo drammatico a livello di intero pianeta, e i dati sui fondamentali non siano certo positivi, si intravedono alcuni segnali in termini sia di domanda interna ed estera, sia di offerta che sembrano far percepire opportunità di accelerazione dell’economia, se non di ripresa. Il tutto in attesa di un autunno determinante per l’andamento del sistema economico italiano e internazionale. Entrando poi nel dettaglio della situazione congiunturale, si conferma la resilienza dell’industria varesina sui mercati internazionali: pur in un contesto così difficile come quello relativo al secondo trimestre dell’anno, il 44% del fatturato complessivo delle aziende della provincia è stato generato all’estero. In particolare, hanno registrato una buona performance il settore chimico (69%) e quello dei mezzi di trasporto (69%), seguiti da meccanica e gomma-plastica (entrambi intorno al 45%). Un indice ovviamente incoraggiante è quello relativo al rallentamento della richiesta delle ore di cassa integrazione in deroga: se da fine febbraio al 19 maggio erano 6 milioni e 200mila quelle autorizzate, da quest’ultima data sino al termine di giugno sono cresciute sì, ma in misura relativamente minore, pari a 900mi1a ore. Intanto, hanno ripreso a salire anche i contratti a tempo determinato, nell’ultimo mese cresciuti del 49% rispetto a maggio. Le analisi dicono quindi che ci sono margini per una ripresa, ma i dati al momento evidenziano una caduta della produzione, peraltro prevista, con un -23,2% nell’industria e il -24,1% nell’artigianato rispetto al secondo trimestre del 2019.