Induno Olona Piste ciclabili, scattano i lavori

La Prealpina - 08/01/2019

Sarà il futuro a dire se anche alle nostre latitudini, come avviene nei Paesi del Nord Europa, per esempio l’Olanda, sempre più persone lasceranno a casa l’auto e torneranno a spostarsi in bicicletta, come un tempo. Ci credono gli amministratori comunali di Induno Olona, che hanno pensato alla realizzazione di una rete di percorsi ciclopedonali tale da coprire tutto il territorio.

Con certezza si può dire che il 2019 sarà l’anno che vedrà l’inizio dei lavori per la realizzazione di piste riservate alle biciclette nel comune che ha dato i natali a Luigi Ganna, vincitore nel 1909 del primo Giro d’Italia.

Si comincia da via Campo dei Fiori, nella zona sud del paese vicino alla parrocchiale di San Paolo. Su questa strada, con una spesa di 55.000 euro, verrà si creato un attraversamento ciclopedonale rialzato davanti alle scuole elementari e dell’infanzia “Don Lorenzo Milani”. Sono in corso le procedure di gara per l’assegnazione dei lavori, (si conta di avviare l’intervento già il mese prossimo). Da questo punto, la ciclabile proseguirà verso il cavalcaferrovia sull’Arcisate-Stabio, che porta in via Pavia. All’innesto di via Cappelletta verrà realizzato un altro attraversamento rialzato. Sarà così delimitato un tratto di strada da percorrere a 30 chilometri all’ora, recependo le segnalazioni dei residenti, che lamentano il fatto che troppi automobilisti non rispettano i limiti di velocità, mettendo a rischio i pedoni.

Sarà inoltre realizzata quest’anno la ciclopedonale che consentirà di attraversare il centro storico in sicurezza, evitando di passare, a piedi o in bicicletta, nella strettoia tra le case in via Porro. L’opera viene attuata da Rete Ferroviaria Italiana a compensazione dei disagi causati dai cantieri della nuova ferrovia. Nel rione San Salvatore la pista sarà nell’area verde sopra la copertura della ferrovia, quindi attraverserà la collina di San Bernardino passando all’interno della vecchia galleria della Varese-Porto Ceresio. Per la ciclopedonale, il tunnel ferroviario risalente al 1894 verrà restaurato ed illuminato. Con un finanziamento regionale di 250.000 euro per il 2019, la pista ciclopedonale sarà prolungata fino a via Arno al confine con Arcisate, mentre un altro finanziamento al Comune, 135.000 euro dal Ministero dell’Ambiente per la mobilità sostenibile, consentirà la realizzazione di quelle che vengono considerate le “vertebre” dell’asse principale, che permetteranno di raggiungere la stazione, le scuole ed altri servizi pubblici, per esempio la biblioteca o l’ufficio postale, ma anche i parchi, come quello della torre medievale nel rione Pezza.

La pista ciclopedonale che attraverserà Induno sarà collegata a quella che s’intende realizzare in Valceresio, da Arcisate a Porto Ceresio, per la quale ci sono progetti già finanziati ed altri in fase embrionale, e a quella della Valganna. Di quest’ultima, è previsto il prolungamento da San Gemolo di Ganna alla Valfredda e da questa sino alle porte di Varese, per quanto possibile sul tracciato della vecchia tramvia chiusa nel 1955. Si creerà così un anello tra Valceresio e Valganna per il cicloturismo.