Induno Olona La lunga attesa è finita Apre il cavalcaferrovia

È rimasto transennato per tutto il mese di agosto, in quanto dovevano essere completati segnaletica, guardrail, marciapiedi ed illuminazione. Questa mattina, secondo quanto comunicato al Comune, apre il nuovo “cavalcaferrovia” realizzato sopra la trincea della linea ferroviaria Arcisate-Stabio, tra le vie Pavia e Campo dei Fiori.

Si tratta di un ponte carrabile che collega due quartieri a sud del paese, il rione Broglio da un lato e la zona attorno alla chiesa parrocchiale di San Paolo dall’altro. Sarà anche un collegamento tra le statali 233 della Valganna e 344 di Porto Ceresio. Il ponte “degli Alpini” -come s’intende chiamarlo in quanto ha preso il posto della casetta che ospitava la sede delle Penne nere indunesi, abbattuta per i lavori di realizzazione della nuova linea ferroviaria internazionale- apre in tempo per l’avvio del nuovo anno scolastico. È importante perché, a poca distanza, ci sono le scuole: le medie “Bruno Passerini” e le elementari “Arturo Ferrarin” da un lato della ferrovia, le elementari e materne “Don Lorenzo Milani” dall’altro.

«Sarà finalmente aperto il cavalcaferrovia -si legge in una nota del Comune- che porrà fine al forte disagio che attività commerciali e residenti nella zona sud del paese hanno patito per molti mesi. Questo collegamento avrebbe dovuto aprire a fine maggio, in coincidenza con la chiusura di quello provvisorio che era stato creato tra le vie Cappelletta e Pavia. Ad un ritardo nell’esecuzione dei lavori per l’eliminazione di un’interferenza con un gasdotto se ne sono sommati altri durante i lavori di finitura e per i collaudi, che hanno costretto a posticipare l’apertura al transito di mese in mese». «L’amministrazione -dice il sindaco Marco Cavallin- si è impegnata al massimo nel sollecitare la fine dei lavori sul cavalcaferrovia, trovandosi di fronte a questioni burocratiche. Questa vicenda rende evidente a tutti quanto sia difficile la situazione in cui il nostro ufficio tecnico si trova ad operare in questa fase dei lavori dell’Arcisate-Stabio».

Il cavalcaferrovia sostituisce il passaggio a livello della vecchia tratta Varese-Porto Ceresio in località Bidino, in prossimità del viadotto sul fiume Olona, al posto del quale si sta realizzando un sottopasso che sarà solo ciclopedonale.

Con l’apertura del sovrappasso aumenterà, inevitabilmente, il traffico sul primo tratto di via Bidino e sulle vie Campo di Fiori, Pavia, Milano e Maroni. È però vietato il transito ai mezzi pesanti e davanti alla scuola Don Milani c’è il marciapiede e il limite di velocità di 30 chilometri all’ora.

Dalla parte opposta dell’abitato, nel rione San Salvatore verso Arcisate, proseguono i lavori di posa dei sottoservizi che preludono alla riapertura di un passaggio carrabile sopra il tracciato ferroviario in via Vela. Per i lavori dell’Arcisate-Stabio si era reso necessario demolire un ponticello che superava i binari della vecchia tratta Varese-Porto Ceresio. Così via Vela, ormai da sei anni, è rimasta divisa in due ed i residenti in questa zona sono costretti a compiere giri tortuosi. Non ci sarà più un ponte, ma una strada sopra i binari, che in questo tratto sono coperti. La nuova ferrovia, infatti, attraversa il centro di Induno con una galleria lunga 950 metri, in parte naturale in parte artificiale