Indice di sportività: la provincia di Varese nella “top 20″

La classifica de Il Sole 24 Ore posiziona Varese al 19° posto, addirittura al 2° per lo sport femminile. La soddisfazione di Camera di Commercio.

È un quadro positivo quello relativo alla provincia di Varese e pubblicato oggi – lunedì 8 agosto – da Il Sole 24 Ore che ogni anno redige con i ricercatori del Gruppo Clas una classifica relativa alla diffusione e alla bontà dello sport sul territorio nazionale.

Secondo l’autorevole quotidiano economico, il Varesotto si piazza al 19° posto assoluto tra le 110 province italiane, in una graduatoria guidata da Trento, che per la quarta volta in dieci anni vince la classifica del Sole, precedendo nell’ipotetico podio le province di Genova e Firenze. Nel complesso l’elenco vede una bella performance della Lombardia con molte città – Varese compresa – in risalita rispetto all’anno scorso: appartengono alla nostra regione infatti ben quattro città tra le prime venti.

Il cosiddetto “Indice di sportività” creato dagli esperti del Sole 24 Ore è realizzato partendo da ben 100 diversi parametri legati allo sport: si va dal numero di società presenti su un territorio ai tesserati alle varie federazioni; dalla presenza di club di alto livello al numero di azzurri alle Olimpiadi e così via. I 100 parametri sono inoltre raggruppati in 30 diversi indicatori su cui è stilata la classifica: in testa, chi ha raggiunto il massimo punteggio ottiene un indice pari a 1.000 mentre tutte le altre province sono proporzionate a questo valore (per esempio: nella classifica generale, Trento ha indice 1.000, Varese 656,6).
Il Sole 24 Ore ha inoltre stilato una serie di graduatorie settoriali e di specialità. Nelle settoriali Varese è 30a nello sport di squadra (1° Modena), addirittura 8a negli sport individuali (1° Trento) e 23a nella classifica “sport e società” che lega i parametri non agonistici (1° Trento).

Per quanto riguarda le specialità, il quotidiano pubblica solo le prime cinque province: Varese è presente nella top five solo per quanto riguarda gli sport dell’acqua (4a: qui conta molto il canottaggio) e soprattutto gli sport femminili dove il nostro territorio è addirittura secondo, alle spalle di Cagliari.

IL PLAUSO DI CAMERA DI COMMERCIO – Nel complesso dunque un quadro molto incoraggiante, come ha sottolineato anche la Camera di Commercio in un comunicato redatto nel primo pomeriggio. “Un altro segnale di come lo sport e tutte le attività a esso collegate siano un fattore di vantaggio competitivo per Varese e il suo territorio – si legge nella nota – Il ranking dell’indice di Sportività evidenzia un notevole balzo in avanti. Dieci anni or sono, all’avvio del monitoraggio condotto dal Gruppo Clas, Varese era al 35° posto tra tutte le province a livello nazionale. Ora la classifica ci vede al 19° posto, in crescita rispetto anche al 24° del 2015».

«Un risultato – prosegue l’ente camerale – che rende ancor più significativa, alla luce dell’esigenza di offrire prospettive di sviluppo al nostro territorio, la scelta della Camera di Commercio varesina di dar vita a un progetto dedicato alla valorizzazione dello sport in chiave di attrattività turistica. Grazie all’attività avviata all’inizio di marzo di quest’anno, con la presentazione ufficiale in Regione, la Varese Sport Commission punta a intercettare quella variegata domanda di turismo sportivo in continua crescita, caratterizzata da una buona capacità di spesa, generando interessanti ricadute per tutta la filiera dell’ospitalità. Si vogliono insomma promuovere attività economiche con ricadute occupazionali».