In viaggio verso il futuro Così cambierà la zona stazioni

La Provincia Varese - 01/09/2016

Le stazioni del futuro prenderanno forma a Varese. Il grande punto di svolta del progetto di riqualificazione dell’area delle due ferrovie sarà dato dalla “pedonalizzazione sopraelevata”, che rappresenta il fulcro del piano elaborato dalla nuova amministrazione, il cui obiettivo è rendere un comparto, degradato da decenni, moderno e funzionale. Soprattutto accessibile ai pedoni. Per raccontarvi nei dettagli come cambierà questa parte di città, abbiamo intrapreso un “viaggio”, accompagnati dall’assessore alla Pianificazione del Territorio e Realizzazione Opere Pubbliche, Andrea Civati (Pd), alla scoperta di tutti i cambiamenti che coinvolgeranno l’intero comparto, da piazzale Trieste e piazzale Trento, passando per piazzale Kennedy e quindi giungendo in via Del Ponte, piazza Biroldi e via Maspero, Il nostro viaggio nel progetto di riqualificazione delle stazioni parte da Giubiano, esattamente davanti dall’Ospedale Del Ponte, La struttura sanitaria è infatti il polo materno più importante del territorio provinciale, e numerosi sono gli utenti che vengono anche da fuori provincia. La situazione di piazza Biroldi , che si trova in condizioni di fortissimo degrado, e l’accessibilità alla struttura, sia in auto che a piedi, non sono all’altezza di una città moderna. Di conseguenza il progetto che la giunta Galimberti ha inviato a Roma, per ottenere il finanziamento attraverso il Bando Periferie del governo Renzi, servirà non solo a dotare la Città Giardino di un comparto stazioni moderno e funzionale, ma anche a riqualificare l’area dell’Ospedale Del Ponte, migliorandone l’accessibilità ed eliminando, con la riqualificazione urbanistica di piazza Biroldi e delle vie limitrofe, il degrado e l’insicurezza. Stop alle auto «Il progetto serve a favorire la pedonalità dell’area, rifacendo i marciapiedi e migliorando il transito pedonale lungo via Del Ponte. In prospettiva, la volontà dell’amministrazione, una volta realizzato il parcheggio sempre di via Del Ponte, che avrà fino a 360 posti, è quella di rendere l’area interamente pedonale, o comunque con un occhio di riguardo a chi si muove a piedi». Il progetto di prospettiva, infatti, è quello di chiudere alle auto piazza Biroldi e via Del Ponte. Quest’ultima sarà percorribile solo per le auto che entreranno nel nuovo parcheggio multipiano, la cui uscita sarà invece su via Bixio. «Verrebbero meno circa 50 posti auto a raso – commenta Civati – che si trovano in piazza Biroldi. Un numero comunque insufficiente oggi per gli utenti, che avranno invece a disposizione il parcheggio di 360 posti, la cui uscita sarà vicinissima all’ingresso dell’ospedale». Per quanto riguarda la sosta lungo via Del Ponte va ricordato che ad oggi è abusiva, perché vige il divieto. «Il progetto di sistemazione della piazza metterà al centro il pedone, che in questo caso, vista la vicinanza dell’ospedale, si tratta di categorie particolari e da tutelare, ovvero soprattutto donne incinte e bambini. Senza dimenticare gli abitanti del quartiere, che avranno modo di vivere un centro rionale migliorato di molto». Passerella sopraelevata All’altezza del curvone di via Del Ponte, dove si troverà l’ingresso del parcheggio, ci sarà anche il collegamento della passerella sopraelevata che collegherà la via al piazzale di fronte alle Ferrovie dello Stato. Un collegamento continuativo quindi tra l’area stazioni, che sarà riammodernata (come vi spiegheremo nelle prossime puntate del nostro viaggio), e il centro del quartiere. «La finalità è quella di riqualificare un rione che in questi anni è stato trascurato. Noi vogliamo che Giubiano torni ad essere un quartiere vivibile e con servizi di alto livello, e non una zona emarginata, come rischia di essere oggi». E per farlo occorre puntare su pedonalità, collegamenti efficienti e presenza di un parcheggio adeguato. n