In vacanza sul lago per seguire il tuo sport del cuore

Varesenews - 20/07/2016

C’è chi sul lago Maggiore viene apposta per vedere le regate, o per praticarle. Se questa prospettiva ha già un suo indotto, che verrà potenziato con un progetto di Camera di Commercio che non a caso si chiama #DoYouLake?, la vera novità è che il Verbano, per tutta la sua estensione, sarà a breve un luogo di avvicinamento allo sport remiero e a quello velico.

Lo ha detto un grande della vela, Flavio Favini, il tattico e timoniere di Mascalzone Latino vincitore di 8 titoli Mondiali, 3 Europei e 20 Italiani e che oggi era presente al lancio di questo progetto a cui l’amministrazione comunale rappresentata dall’assessore Alessandra Miglio e dal sindaco Andrea Pellicini ha risposto “Yes, we lake”: ok, ci stiamo.

Regista di questa operazione la Camera di Commerciorappresentata dal presidenteGiuseppe Albertini: «Il progetto #DoYouLake? vuole implementare, consolidare e ampliare l’offerta nell’ambito del turismo/attivo sportivo e green di un territorio di grande bellezza e fascino ambientale come il nostro. Per raggiungere questo obiettivo, possiamo contare sul programma di promozione turistica regionale InLombardia, realizzato da Explora, la destination management organization di Regione e Camere di Commercio della Lombardia. Abbiamo però puntato anche sulla messa in relazione di competenze e risorse coinvolgendo i principali Comuni per potenziare l’attrattività turistico sportiva. Con soddisfazione, devo dire che proprio dagli enti locali abbiamo ricevuto un ottimo riscontro alle nostre proposte».

«Un progetto che mi fa venire in mente una chiacchierata fatta con Renato Scapolan, compianto presidente di camera di Commercio, un pomeriggio alla Schiranna – ha aggiunto il sindaco Pellicini – . Renato amava il Verbano e credeva in questo progetto. Non posso che ringraziare Camera di Commercio e Regione Lombardia per l’opportunità che ci stanno dando per lo sviluppo del turismo sportivo sul nostro lago. Luino vanta un Circolo Velico, l’Associazione Velica Alto Verbano, e una Società Canottieri tra le migliori a livello nazionale. Sostenendone gli eventi, si favorisce il richiamo turistico delle nostre sponde. Si guarda insomma a questa porzione del territorio della provincia di Varese, certamente la più bella dal punto di vista paesaggistico, come alla “terra dei laghi” da valorizzare e promuovere».

In pratica Regione Lombardia ha finanziato per una cifra di 300 mila euro una sorta di “accessibilità facilitata” al lago in tre punti: Luino,Laveno Mombello e Sesto Calende; in quest’ultimo caso è previsto addirittura il posizionamento di un maxischermo esplicativo capace invogliare gli automobilisti in coda verso magari più blasonate – e affollate – località piemontesi, e convincerli a visitare la sponda magra,a farsi un giro nella splendida costa lombarda e magari, perché no, a farsi un giro in barca a vela a Luino.

Perché è proprio questo il nocciolo della questione: far arrivare famiglie sul lago per affittare un’imbarcazione o invogliare i giovani ad avvicinarsi questo sport: Favini, un secondo dopo la fine della conferenza stampa era proprio insieme ai giovanissimi che con piccole imbarcazioni – un guscio e una vela, nella riva di fronte all’AVAV – arrivavano da una mattina di sport sul lago in una giornata meravigliosa.

Anche Luigi Manzo, dell’altra grande realtà sportiva coinvolta, la Canottieri Luino, ha con grande piacere condiviso la necessità di impegnarsi sul rilancio del lago in un connubio fra sport e turismo in cui Camera di Commercio sta fortemente investendo (ultima, sempre a Luino, la manifestazione del lungo weekend di basket che ha riempito la città).

In particolare, grazie alle risorse messe a disposizione da Regione Lombardia e Camera di Commercio, la Canottieri ha potuto acquistare una nuova imbarcazione mentre una deriva è ora a disposizione dell’Associazione Velica Alto Verbano. Il tutto per incrementare l’avvicinamento allo sport del lago da quante più persone possibile.

Forte l’impegno anche dell’Amministrazione Comunale di Luino, che andrà a completare le aree a lago e le attrezzature per il nuovo Infopoint Turistico Sportivo nella zona del parco Tresa, area ex campo di calcio.

Di non minor importanza, e sempre in sinergia con le due associazioni sportive, lo sviluppo di diverse iniziative d’animazione turistico sportiva, frutto di un lavoro di squadra sul territorio che coinvolge l’intero alto Lago Maggiore per il periodo estivo. E non solo: un ulteriore appuntamento sarà infatti a ottobre, quando le acque davanti a Luino saranno solcate dalle imbarcazioni impegnate in un’importante regata quale la Coppa Lino Favini per le imbarcazioni classe Melges24.

Hanno salutato questo progetto con due messaggi di grande enfasi anche gli spessori regionali Mauro Parolini (sviluppo economico) eAntonio Rossi, sport. Quest’ultimo, campione olimpico e mondiale nel Kayak ha parlato di cifre importanti legate al connubio sport-turismo: «Solo in Italia ci sono 27 milioni di sportivi e uno su quattro decide la meta della propria vacanza in base alle possibilità di praticare lo sport di cui è appassionato. Parliamo di un mercato che vale 6 miliardi di euro e nel quale, sono sicuro, la provincia di Varese può giocare un ruolo da protagonista anche grazie a comunità come Luino».