In tre mesi 30mila assunzioni Mercato del lavoro in ripresa

Da un lato ci sono gli imprenditori preoccupati per la crescita che fatica a decollare a causa delle troppe incertezze politico-economiche. A loro si affiancano anche gli artigiani, che aggiungono qualche preoccupazione in più, anche sul fronte del credito. Dall’alto lato, poi, c’è il mercato del lavoro varesino che – quasi in maniera inaspettata – gira in positivo. All’orizzonte ci sono le nuove nere delle chiusure e dei tagli di Grancasa, Mercatone Uno e ora Cavalca. Ma nei primi tre mesi dell’anno, il saldo tr nuovi occupati e chi invece è rimasto senza lavoro o è andato in pensione è positivo per 6217 unità. A certificarlo è l’ufficio studi della Camera di Commercio di varese , che va anche oltre.

Tra gennaio e marzo 2019 i nuovi contratti di inserimento in azienda sono stati 30.470. Un numero importante, che però è in discesa rispetto allo stesso periodo del 2018. Il calo è pari al 5,8%. Un elemento ulteriore riguarda le cessazioni che rallentano in misura più che proporzionale rispetto alle assunzioni con una marcia indietro del 12,7%. Di qui il saldo positivo che caratterizza il trimestre. In verità anche il 2018 si era chiuso con il segno più.

Il rovescio della medaglia arriva sul fronte della cassa integrazione. nel primo trimestre dell’anno, infatti, la cassa integrazione ordinaria segna un balzo in avanti del 28 per cento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Un segnale da osservare con attenzione, dal momento che testimonia che le imprese si trovano a dover gestire qualche situazione congiunturale poco favorevole.

La tendenza al rialzo della cassa integrazione rispecchia il quadro nazionale. Secondo l’Osservatorio dell’Inps le aziende italiane hanno chiesto 25.359.574 ore di cassa integrazione, con un aumento del 16% su marzo e del 30,5% su aprile 2018 (19,4 milioni). Nei primi 4 mesi dell’anno sono stati chiesti 91.295.843 di ore di cassa integrazione.

In particolare sono state autorizzate 7,4 milioni di ore di Cig ordinaria, con una variazione tendenziale di -18% e un calo ancora più forte congiunturale, -37,1% rispetto a marzo 2019. In calo tendenziale anche degli interventi in deroga, 20mila ore, -93,6% su aprile 2018, che crescono però del 68,5% ad aprile rispetto al mese precedente. Forte incremento invece per cassa straordinaria e solidarietà: 17,9 milioni di ore autorizzate ad aprile, di cui 4,3 milioni per solidarietà, con un aumento del 78,1% tendenziale (10,1 milioni di ore ad aprile 2018) e una crescita del 79,3% mese su mese.