In provincia di Varese previste 5 postazioni per la vaccinazione di massa

Varesenews - 03/03/2021

Saranno cinque, in provincia di Varese, i centri dove verranno effettuate le vaccinazioni di massa.


In particolare, Regione Lombardia ha individuato: Malpensafiere a Busto Arsizio con 80 postazioni per una capacità di 11.040 dosi al giorno, Rancio Valcuvia in una tensostruttura capace di effettuare 2484 dosi in 18 postazioni, Schiranna di Varese ( tensostruttura di 1200 mq) con 18 postazioni per 2484 dosi e Saronno nella palestra della scuola Pizzigoni con 5 postazioni per 690 dosi giornaliere. A queste strutture pubbliche si aggiungerà uno stabile privato ad Arcisate ( l’ex Cavalca).

Il piano lombardo è stato presentato dall’assessore al Welfare Letizia Moratti e dal coordinatore del piano organizzativo Guido Bertolaso insieme all’assessore alla Protezione civile Fioroni e l presidente lombardo Attilio Fontana. Confermata la data di fine giugno per la campagna, anche se dipenderà sia dalla dotazione di vaccini sia dalla disponibilità di personale sanitario in numero adeguato. In base al calendario di consegna delle dosi vaccinali si avvierà con la campagna, attualmente prevista per aprile ma solo in linea teorica.


L’obiettivo, ribadito, è di vaccinare tutti i lombardi, circa 6,6 milioni di cittadini, esclusi i minori per i quali si preferisce attendere ulteriori novità dalle sperimentazioni scientifiche in corso.

Il piano generale punta a effettuare 170.000 dosi al giorno suddivise tra 140.000 nei centri e 30.000 tra ospedali, medici di medicina generale e aziende. Nel territorio di Ats Insubria si stima che verranno coinvolte 959.000 persone con un impegno giornaliero per 24.000 dosi così da completare in circa 40 giorni a cui se ne aggiungeranno altrettanti per i richiami.

Intanto questo fine settimana si comincia con la vaccinazione delle forze dell’ordine mentre da lunedì spetterà al personale delle scuole. Si partirà nelle sedi ospedaliere ( le forze dell’ordine alla Sette Laghi) e appena pronte le sedi esterne si sposterà con le vaccinazioni AstraZeneca.

Per prenotare il vaccino, Regione si avvarrà della piattaforma di Poste Italiane che mette a disposizione immediatamente i suoi sportelli e servizi, call center e un sito on line.

Per il personale saranno necessari 2500 medici altrettanti infermieri e personale amministrativo. Nelle province gestite da ATS Insubria la stima è di 306 medici impegnati nel picco di attività. Tra i medici saranno arruolati, volontariamente o con presentazione, gli specializzandi.