«In inverno apriamo l’info point se ci pagano il riscaldamento»

La Prealpina - 09/01/2020

Qualche critica dai turisti è arrivata. «Peccato non aver avuto nessuna indicazione, su come muoversi, una volta arrivati in cima….». L’info point degli Amici del Sacro Monte è infatti chiuso da novembre. Come avviene da qualche anno, nel periodo invernale si sospende l’attività e si riapre a marzo. Le riunioni, ricordano Maria Rosa Bianchi, la presidente, e Gianni Trotta, il consigliere anziano dell’associazione, avvengono «negli uffici o negli studi dei nostri soci, così non dobbiamo accendere il riscaldamento nella sede». I costi per tenerla aperta in inverno farebbero salire ulteriormente l’asticella delle spese che, nel 2019, sono ammontate a circa 10mila euro. E poiché l’attività di volontariato del sodalizio per orientare i turisti nel borgo è completamente volontaria, ecco la richiesta: «Possiamo distribuire guide e mappe e dare consigli anche in inverno, ma il Comune dovrebbe pagarci il riscaldamento, noi non siamo in grado di affrontare altre spese». La chiusura invernale dell’info point, che si trova in via del Ceppo ma in pratica in piazzale Pogliaghi, è avvenuta dopo il record di turisti della scorsa stagione: 10mila provenienti, da ottanta Paesi. I volontari sono 22 e le ore di apertura dell’info point 1.133. Per questo servizio, è stato fatto un rapido calcolo sulla base dei fondi ricevuti, bando 2019, come bando cultura. Da Palazzo Estense arriveranno «622 euro e qualche spicciolo, facendo un rapido calcolo – dicono i due esponenti -, significa circa 50 centesimi per ogni ora di attività». Tra le spese dell’associazione, vi è l’a ffitto di 2.170 euro l’anno (con una riduzione del 20 per cento rispetto al canone pagato in precedenza). La sede è di proprietà del Comune e viene data in concessione a uso esclusivo agli Amici del Sacro Monte. Tra gli ultimi impegni finanziari del Comune, le cinquemila mappe stampate (grazie a uno sponsor): ben quattromila mila sono state già distribuire. Anche le guide del borgo son state stampate con un ingente impegno finanziario dell’a s s o c i azione (condiviso con uno sponsor). Gli Amici non ne fanno solo una questione di fondi, anzi. «Da parte nostra massima è stata la collaborazione con le altre associazioni e con il municipio anche per garantire la buona riuscita delle manifestazioni di Natale – prosegue Maria Rosa Bianchi -, alla quale abbiamo collaborato operativamente dietro le quinte per garantire l’a l l e s t imento di luci e presepi». La volontà di riaprire, prima del tempo, cioè di marzo, la sede associativa e dunque l’info point, è più che mai concreta. Basti pensare che tra i volontari disposti a muoversi verso la montagna per svolgere l’attività fatta in estate, vi è anche una volontaria 84enne, la signora Maria Teresa da Ispra. Una delle tante e dei tanti soci (in totale sono 350) che collaborano e partecipano alle iniziative proposte dagli Amici e che pagano la quota annuale di iscrizione. La tariffa “base” è di 25 euro.