In gara per la Regione Da Colombo a Farioli

La Provincia Varese - 20/06/2017

Elezioni regionali, nel centrodestra è già toto-candidati. Si preannuncia grande battaglia per i posti in Consiglio regionale: agli uscenti, tutti pronti per la riconferma, si aggiungono nomi di peso, da Marco Colombo per la Lega a Gigi Farioli e Isabella Peroni per Forza Italia, pronti a scendere in campo. Lo scenario, ad una decina di mesi dal voto per il rinnovo dell’assemblea del Pirellone, è ancora tutto da comporre, ma il tema delle candidature è già sul tavolo degli strateghi delle segreterie di partito. Partendo dal presupposto che Maroni possa centrare il bis (anche se rimane in piedi l’ipotesi di una candidatura alternativa di Mariastella Gelmini, come confermato dal suo recente tour in provincia di Varese), il centrodestra punterebbe a riconfermare cinque consiglieri. Ci sono le preferenze, quindi servono figure autorevoli. Rispetto al 2013 non c’è più il Pdl, anche se Forza Italia e i centristi dell’ex Ncd (che a Varese si rifanno a Lombardia Popolare ed Esperienza Civica) stanno lavorando sull’ipotesi di una lista di area Ppe, in cui potrebbero correre, con l’uscente Luca Marsico la cui ricandidatura è certa, anche Raffaele Cattaneo, Giorgio Ginelli e Marco Magrini. In alternativa, Cattaneo potrebbe anche accasarsi con la Lista Maroni, dove però rischierebbe di scontrarsi con l’uscente Luca Ferrazzi. In caso di lista di Forza Italia “pura”, senza apporti centristi, a fianco di Marsico verrebbero schierati nomi di peso per ciascuna area della provincia, quindi i papabili sarebbero Simone Longhini, Gigi Farioli, Isabella Peroni, Giuseppe Taldone, più qualche amministratrice locale in ossequio alle quote rosa. Più lineare la prospettiva in casa Lega Nord. Come da prassi, appare scontata la ricandidatura degli uscenti, vale a dire l’assessore Francesca Brianza e i consiglieri Emanuele Monti e Giampiero Reguzzoni, ma al loro fianco sono pronti a scaldarsi una serie di amministratori locali che vanno verso la scadenza del mandato. In primis il sindaco di Sesto Calende Marco Colombo, ma anche Cristina Galimberti di Buguggiate, Cristina Bertuletti di Gazzada Schianno e Barbara Bison di Gornate Olona. Pronto per la corsa anche il capogruppo in Provincia di Varese Giuseppe Longhin. Per tutti, e in alcuni casi potrebbe essere un freno vista l’incompatibilità tra le cariche di sindaco e consigliere regionale, vale quello che alla vigilia delle regionali di quattro anni fa il poi eletto governatore Maroni aveva efficacemente sintetizzato con l’espressione “un culo, una sedia”. Tra gli altri papabili per un posto in lista, anche esponenti con un profilo più “tecnico”, come Stefano Bulgarelli di Castellanza e un medico donna di Gallarate in quota al gruppo sanità. n