In crescita l’accesso al credito Segnale positivo per la ripresa

Il Giorno - 11/09/2021

Tra le imprese della provincia di Varese diminuiscono i problemi di liquidità e cresce la volontà di rilanciare la produzione. Segnali positivi di ripartenza nel secondo trimestre del 2021, come testimonia la Camera di commercio di Varese in un’indagine del suo Ufficio studi e statistica. II 61% delle aziende industriali e il 44% di quelle artigianali – interpellate nell’ambito dell’analisi congiunturale relativa al periodo aprile-giugno – hanno dichiarato di aver fatto ricorso al credito per rilanciare la produzione. Percentuali cresciute rispettivamente di 10 e 8 punti nell’arco dell’ultimo anno. «Questi dati – commenta il presidente dell’ente camerale Fabio Lunghi – sono un altro segnale di come, dopo le indubbie difficoltà del trimestre primaverile 2020, il nostro sistema economico si stia rimettendo in moto. Da sempre, lo sforzo d’innovazione e quindi la volontà d’investire sono uno dei segni distintivi del dna del mondo imprenditoriale varesino». La crescita risalta anche nel miglioramento del giudizio sull’accesso al credito negli ultimi dodici mesi da parte delle aziende. In merito ai tempi di valutazione ed erogazione del prestito, ma anche al tasso applicato e alle garanzie richieste, industriali e artigiani varesini hanno espresso una valutazione che, tra il 2020 e il 2021, è cresciuta di circa 12 punti percentuali quanto a positività. È in decisa discesa invece la percentuale di chi esprime preoccupazione rispetto alla capacità di rimborsare il credito acquisito lo scorso anno: solo il 4% nell’industria e il 6,5% nell’artigianato. Una fiducia nel credito che quindi cresce, sebbene restino, anche se attenuate, alcune criticità, soprattutto riguardo ai costi accessori e alla quantità di credito concesso. Le imprese varesine esprimono inoltre forte preoccupazione per quanto riguarda l’aumento dei costi del magazzino, in particolare legato ai problemi di approvvigionamento, alla scarsità di materie prime e alla difficoltà nei trasporti. Non mancano elementi di apprensione rispetto ai costi di adeguamento e implementazione dei protocolli di sicurezza. Sono questi i fattori che attualmente spingono le imprese a ricorrere a strumenti di sostegno finanziario.